"Dobbiamo convenire che la corruzione e' una delle componenti del mancato sviluppo della nostra regione". E' quanto scrivono i Vescovi della Calabria nella lettera pastorale in occasione del sesto centenario della nascita di San Francesco di Paola. "La corruzione - aggiungono - ha tante forme: appropriazione indebita, false dichiarazioni nei confronti dello Stato, sperpero del denaro pubblico, sostegno politico a chi non lo merita, connivenze con metodi illegali di arricchimento. Dobbiamo reagire con fermezza e coraggio e San Francesco di Paola e' per noi di esempio in questo Giubileo della Misericordia. Abituiamoci a non premiare con il nostro voto politico o amministrativo chi ha mal governato o ha dato prova di corruzione nella gestione della cosa pubblica".