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BOVA MARINA. Il 19 marzo per conoscere e tutelare il bergamotto

BOVA MARINA. Il 19 marzo per conoscere e tutelare il bergamotto

Si inaugura Sabato 19 Marzo 2016, alle ore 16 e 30, presso l’Istituto Ellenofono di Bova Marina, la prima giornata di studi del convegno “Conoscere per Tutelare. Ricerche storiche e strategie di sviluppo per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale dei Greci di Calabria”, promosso dall'Assessorato alle Minoranze Linguistiche della Provincia Di Reggio Calabria -Settore 7 - e organizzato dall’associazione Quo Vadis di Bova Marina nell’ambito del progetto “Conoscere per Tutelare”. Gli incontri, coadiuvati da mostre ed eventi culturali, intendono porre l’attenzione sulle eccellenze del patrimonio culturale dell’Area Grecanica: paesaggio rurale e filiera del bergamotto; artigianato e beni culturali; tradizioni orali con specifico riferimento alla tutela e la promozione della lingua greco-calabra.

Il primo appuntamento sarà quindi dedicato al Bergamotto e alle valenze identitarie che questo agrume svolge oramai da secoli in tutto il reggino meridionale. "Il Bergamotto: l'essenza del Sud", questo è il titolo della prima giornata di studi, è ricco e variegato, focalizzato a mettere in risalto sia aspetti poco noti del prezioso agrume sia le tante realtà produttive e culturali che in questi anni hanno lavorato per la promozione e per la valorizzazione del cosiddetto Oro Verde delle Calabria. All’assessore Mario Candido va il merito di aver riunito insieme importanti istituzioni ed pubblici impegnati nello studio e nella tutela del patrimonio culturale connesso al Bergamotto. Hanno infatti collaborato al progetto sia la Soprintendenza alla Belle Arti e Paesaggio della Calabria, da anni impegnata nella catalogazione e nella conservazione di tutta quella preziosa architettura industriale nata a seguito del boom economico generato dall’estrazione dell’olio essenziale di bergamotto tra Otto e Novecento, sia l’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria grazie al quale l’evento si arricchirà dell’esposizione della mostra temporanea “BEG ARMUDI”, di ritorno dagli USA, dopo essere stata esposta al castello aragonese di Reggio Calabria. La prima giornata di studi ha coinvolto inoltre i ragazzi della sezione Alberghiero di Condofuri dell’Istituto di Istruzione Euclide di Bova Marina, i quali faranno degustare dei cocktail al bergamotto, preparati “ad hoc” con l’ausilio dei docenti, per meglio valorizzare l’agrume calabrese. Presente anche il Sindaco di Villa San Giovanni, Antonio Messina, che racconterà dell’originale esperienza, nata sul social network, di realizzare una Bergamotto Street sul lungomare della cittadina dello Stretto. Al Comune di Villa San Giovanni l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica della Calabria donerà alberi di bergamotto per promuovere quanto più possibile la “Social Street Cenide” quale esempio per tutti i paesi della Jonica dove cresce il prezioso agrume. Tra gli ospiti del convegno, il Consorzio “Bioassoberg”, - consorzio di produttori di bergamotto biologico della provincia di Reggio Calabria, che illustrerà i vantaggi di questo metodo agricolo nella conservazione e nella tutela del paesaggio agrario del bergamotto, al fine ottenere un prodotto di alta qualità promuovendo allo stesso tempo l’economia sostenibile e il turismo critico e responsabile.

La dott. ssa Francesca Panuccio dell’ass. socio culturale Miranturhegium, parlerà dell’importanza di sensibilizzare i giovani alla conoscenza del bergamotto, grazie a specifici programmi didattici nelle scuole, mentre allo chef Filippo Cogliandro spetterà il compito di illustrare il ruolo trainante che l’agrume può rivestire nel mondo, grazie alla gastronomia. L’incontro avrà come ospiti anche Pasquale Faenza, conservatore dei beni culturali, che esporrà le sue ultime ricerche condotte in Germania sulle prime fonti storiche, oggi note, sul bergamotto, cercando di fare luce sulle origini di questo ibrido di agrumi, mentre ad aprire il convegno sarà l’Assessore alla Cultura di Reggio Calabria, Patrizia Nardi, che illustrerà il percorso culturale della candidatura UNESCO del bergamotto, vero traguardo di anni di valorizzazione dell’agrume reggino.

L’evento bovese, che sarà aperto con i saluti Istituzionali dell’Assessore alle Minoranze Linguistiche della Provincia di Reggio Calabria, Mario Candido, del Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa e del Sindaco di Bova Marina, Vincenzo Crupi, avrà una ospite d’onore d’eccezione: la Principessa Soraya Malek di Afghanistan, nipote della regina Soraya e di re Amanullah. La principessa, cultrice della storia delle comunità greche dell'Asia Centrale, porrà l’attenzione sul ruolo svolto dal suo paese nell'importazione degli agrumi dal Sud Est Asiatico nel Mediterraneo durante diverse epoche storiche, a partire dall’età Alessandro Magno, fino a giungere alla conquista islamica e alla nascita della Via della Seta. Ad allietare la serata sarà la voce della Cantastorie di Francesca Prestia che canterà in lingua greco calabra pezzi della tradizione musicale grecanica e nuovi bravi esclusivi del suo originalissimo repertorio.