MILANO. In Lombardia 18 locali della 'ndrangheta

MILANO. In Lombardia 18 locali della 'ndrangheta
La 'ndrangheta è un'organizzazione criminale sempre più "radicata" sul territorio lombardo, come dimostra il numero delle "locali" attive nella regione locomotiva d’Italia: 18 quelle accertate negli ultimi anni dagli inquirenti della Direzione Distrettuale Antimafia di Milano (Bollate, Cormano, Milano, Pavia, Corsico, Mariano Comense, Seregno-Giussano, Desio, Rho, Pioltello, Legnano, Erba, Bresso, Limbiate, Canzo e Solaro, Cermenate, Calolziocorte e Fino Mornasco). Locali che, come emerge dal Bilancio Sociale dellaProcura milanese, "fanno riferimento ad un organismo di coordinamento denominato la Lombardia". E "la 'Lombardia' ha costanti rapporti con la Calabria. Anzi ogni 'locale' presente sul territorio lombardo ha un proprio omologo e deriva da analoga struttura presente in Calabria".

Proprio come in Calabria, infatti, anche in Lombardia all'interno di ciascuna 'locale' "sono distribuite cariche e doti" che "individuano la funzione e l'importanza degli affiliati all'interno della 'ndrangheta". E anche in Lombardia, si legge nel documento redatto con la supervisione del procuratore Francesco Greco e con il supporto scientifico di Sda Bocconi School of Management, "gli incontri tra gli associati, funzionali alla concessione di doti e all'elaborazione delle strategie dell'associazione, avvengono nell'occasione di incontri, definiti 'mangiate', che costituiscono dei veri e propri summit mafiosi".

Rra le condizioni "di contesto che  hanno consentito il radicamento della 'ndrangheta in Lombardia  vi e' la disponibilita' del mondo imprenditoriale, politico e  delle professioni (cioe' il cosiddetto capitale sociale della  'ndrangheta), ad entrare in rapporti di reciproca convenienza  con il sodalizio mafioso". E' quanto si legge nel 'Bilancio di responsabilita' sociale' della Procura di Milano.

    Ad oggi, viene chiarito, "e' stata accertata con autorita' di cosa giudicata la presenza in Lombardia dei seguenti 'locali' (cosche, ndr): Bollate, Cormano, Milano, Pavia, Corsico, Mariano Comense, Seregno- Giussano, Desio, Rho, Pioltello, Legnano, Erba, Bresso, Limbiate, Canzo e Solaro, Cermenate, Calolziocorte e Fino Mornasco".

    Tra l'altro, la "Lombardia", ossia la struttura di vertice della 'ndrangheta sul territorio, "ha costanti rapporti con la Calabria". Anzi, ogni "locale" presente sul territorio lombardo "ha un proprio omologo e deriva da analoga struttura presente in Calabria".