Per tutti quanti l'accusa e' di aver alterato il bilancio della società, cristallizzata nella contestazione di false comunicazioni sociali. Un reato cui per Porcino si aggiunge l'"omesso versamento di ritenute dovute o certificate", perché' "non versava entro il termine previsto ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituti e pari a 389.710,26 euro". Una colossale evasione, insomma. Motivo di tali condotte, ipotizza la procura, la determinazione di dirigenti e revisori a mantenere incarichi (e lauti stipendi) in barba ad una società che almeno dal 2011 risulta in rosso. Al centro dell'indagine del pm Amerio ci sono i bilanci di Sogas del 2011, 2012 e 2013, alterati secondo le accuse appostando previsioni di entrata irrealizzabili o inesistenti, in modo da compensare le perdite. Un "metodo" non dissimile da quello sperimentato al Comune di Reggio Calabria, quando a reggere l'ufficio Finanze e Tributi era la dirigente Orsola Fallara, e finito al centro dell'omonima inchiesta conclusasi con la condanna dell'ex sindaco Scopelliti e dei revisori dei conti.
REGGIO. Per il fallimento della Sogas 10 indagati
Per tutti quanti l'accusa e' di aver alterato il bilancio della società, cristallizzata nella contestazione di false comunicazioni sociali. Un reato cui per Porcino si aggiunge l'"omesso versamento di ritenute dovute o certificate", perché' "non versava entro il termine previsto ritenute risultanti dalla certificazione rilasciata ai sostituti e pari a 389.710,26 euro". Una colossale evasione, insomma. Motivo di tali condotte, ipotizza la procura, la determinazione di dirigenti e revisori a mantenere incarichi (e lauti stipendi) in barba ad una società che almeno dal 2011 risulta in rosso. Al centro dell'indagine del pm Amerio ci sono i bilanci di Sogas del 2011, 2012 e 2013, alterati secondo le accuse appostando previsioni di entrata irrealizzabili o inesistenti, in modo da compensare le perdite. Un "metodo" non dissimile da quello sperimentato al Comune di Reggio Calabria, quando a reggere l'ufficio Finanze e Tributi era la dirigente Orsola Fallara, e finito al centro dell'omonima inchiesta conclusasi con la condanna dell'ex sindaco Scopelliti e dei revisori dei conti.