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CAL. Ministro Lupi: servono infrastrutture e prevenzione. Ma la questione Ponte è chiusa

CAL. Ministro Lupi: servono infrastrutture e prevenzione. Ma la questione Ponte è chiusa

''Serve realizzare infrastrutture ma anche investire sulla prevenzione, nelle speranza di non piangere più a causa di nuove tragedie''. Lo ha detto il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, in vista stamane ai cantieri della Salerno-Reggio Calabria, nel tratto di Villa San Giovanni, nel reggino. ''Dobbiamo - ha aggiunto - lavorare per la messa in sicurezza del Paese partendo dalle situazioni più a rischio dissesto idrogeologico come in Calabria e Liguria. Chiediamo che le risorse destinate alla prevenzione contro le catastrofi siano escluse dal Patto di stabilità europeo''.

Ilo ministro ha anche sostenuto di ritenere strategico il completamento dell’Alta velocità. ''Le Ferrovie dello Stato – ha detto - hanno ricevuto l'input da parte del Ministero delle Infrastrutture perché' nel disegno strategico dell'Italia il completamento dell'Alta velocità deve arrivare proseguendo da Battipaglia a Reggio Calabria''.

''E' assolutamente indispensabile - ha aggiunto il ministro - che le infrastrutture non vadano solo dove c’è la domanda. Le infrastrutture sono una grande opportunità di riqualificazione e sviluppo di un intero Paese. Stiamo scommettendo anche sul collegamento tra il Tirreno e l'Adriatico. Con la legge 'Sblocca Italia' abbiamo definito un commissariamento affinché' possa essere realizzata la Bari-Napoli, Alta velocita' e Alta Capacita'. Noi dobbiamo completare questo disegno arrivando fino a Reggio Calabria. Stiamo lavorando per sviluppare, nella stessa legge, la Palermo-Messina-Catania come ferrovia''. ''Credo che poi diventerà naturale anche come e' giusto che sia, il collegamento tra la Calabria e la Sicilia''.

Collegamento Calabria-Sicilia non significa necessariamente Ponte sullo Stretto. ''Il capitolo – ha concluso Lupi - e' chiuso perche' lo ha chiuso qualcun altro. Le leggi in Italia si rispettano''. ''Qualcuno, nel 2012, ha approvato con legge la decisione di mettere in liquidazione la Società ''Ponte sullo Stretto di Messina''. Ci sono contenziosi in corso, e quindi lo Stato dovrà, tenendo conto di quella legge, fare gli atti e prendere le decisioni conseguenti''.