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REGGIO. Il confronto di Oliverio con Confindustria e imprenditori

REGGIO. Il confronto di Oliverio con Confindustria e imprenditori

Una sala pieni di imprenditori preoccupati. E’ accaduto ieri all’incontro organizzato dall’on. Demetrio Battaglia e dal candidato Nicola Irto per un confronto tra l’imprenditoria reggina e il presidente Mario Oliverio, che corre da Governatore per il Csx.

Dopo l’introduzione dell’on. Battaglia, ha parlato per primo Andrea Cuzzocrea, presidente della Confindustria di Reggio, che ha invocato un deciso cambiamento. “Non c'è solo la necessità di risorse. Quando ci sono spesso mancano le capacità per sfruttarle. Il futuro governatore dovrà mettere le persone giuste al posto giusto e fare in modo che politici, dirigenti e dipendenti regionali possano innescare meccanismi virtuosi”.

Cuzzocrea, che ha guardato alla nuova attenzione sul porto di Gioia come a un fattore importante e decisivo per l’intera Calabria, dopo aver sottolineato che la Zes, se realizzata, sarà “un vero e proprio attrattore internazionale di investimenti”, ha snocciolato tutte le criticità degli imprenditori. La sua conclusione è stata che o si cambia subito o diventerà sempre più difficile, quasi impossibile, riuscirci. Cuzzocrea ha poi riconosciuto a Oliverio “la capacità e la credibilità per guidare una stagione nuova e positiva”.

Nicola Irto, nel suo intervento, s’è concentrato sui fondi comunitari 2014-2020 avvertendo che “quella che abbiamo davanti è una partita secca, che non prevede andata e ritorno o altre occasioni. Burocrazia e politica devono cambiare passo soprattutto per riuscire a sfruttare la programmazione dei fondi comunitari”.

Per Oliverio, che ha concluso la discussione, bisogna intanto “aiutare le imprese che sono attualmente in campo nonostante la crisi”. Ed ha precisato che è questa la “pre-condizione per la nascita e la creazione di nuove imprese” capaci di creare lavoro e risorse. Ha assicurato che intende operare perché vi sia il massimo della semplificazione e la creazione di un unico sportello per le imprese. Ha poi molto insistito sulla necessità di un progetto di sviluppo economico che sia unitario e comprenda tutta la Calabria bloccando tutte le divisioni e i campanilismi che in passato hanno provocato solo gravissimi danni.