Direttore: Aldo Varano    

SICUREZZA. Calabria tra le regioni meno rischiose d’Italia. Più a rischio: Emilia, Liguria, Lazio, Lombardia

SICUREZZA. Calabria tra le regioni meno rischiose d’Italia. Più a rischio: Emilia, Liguria, Lazio, Lombardia

Nel confronto interregionale, il Lazio, con 58,3 reati ogni 1.000 residenti (48 la media italiana), si colloca al terzo posto tra le regioni italiane più a rischio, dopo l'Emilia Romagna (59,6) e la Liguria (59,) reati ogni 1.000 abitanti), con valori di poco superiori a quelli della Lombardia (56,6) e del Piemonte (56,4).

Cosi' il Report sulla Criminalità e sicurezza nel Lazio, realizzato dall'Eures Ricerche Economiche e Sociali in collaborazione con l'Osservatorio Tecnico-Scientifico per la sicurezza e la legalità della Regione Lazio.

Sul fronte opposto la minore incidenza dei reati denunciati sulla popolazione si rileva in Calabria (34,1 per 1.000 abitanti), Molise (30,3) e Basilicata (26). In termini dinamici, tra il 2012 e il 2013, l'aumento dei reati più alto si rileva in Trentino (+6,4%), Emilia Romagna (+5,6%), Friuli (+4,6%), Puglia (+4,4%), Umbria (+4,3%), Lombardia (+4%), Liguria (+3,3%), Veneto (+2,8%) e Sicilia (+2,6%). Il Lazio, con un aumento del 2,5% si colloca in decima posizione, mentre i risultati piu' positivi si rilevano in Val d'Aosta (-5,2%), Calabria (-3,1%), Molise (-2,6%), Basilicata (-2%) e Sardegna (-1,2%).