Direttore: Aldo Varano    

FONDAZIONE CAMPANELLA. L'iniziativa e la posizione della giunta

FONDAZIONE CAMPANELLA. L'iniziativa e la posizione della giunta
Al fine di fare chiarezza rispetto ad una serie di notizie apparse sugli organi
d'informazione si ritiene opportuno rappresentare che, nei giorni scorsi, e
precisamente nel momento in cui e' stata comunicata, da parte dei dirigenti
della Fondazione "Campanella", la sospensione delle attivita' a partire dal due
marzo, la Presidenza della Giunta regionale - informa una nota dell'Ufficio
stampa della Giunta - ha dato mandato al Dipartimento "Tutela della Salute" di
porre in essere tutte le iniziative necessarie a garantire la continuita' delle
cure ai pazienti attualmente in carico alla Fondazione. Dopo un'attenta
attivita' di verifica dei pazienti in trattamento, degli interventi programmati,
della lista di attesa della Pet e degli ambulatori, oltreche' dei connessi
fabbisogni in termini di materiali necessari per le sedute operatorie, farmaci e
dispositivi medici, in data odierna si e' svolta una riunione conclusiva tra i
vertici della medesima Fondazione ed il Dipartimento "Tutela della Salute", alla
presenza del Sub Commissario Andrea Urbani, per concordare le modalita'
operative attraverso le quali assicurare la continuita' dell'attivita'
assistenziale a favore dei pazienti in cura presso il Polo Oncologico. Al
termine dell'incontro, la Regione si e' impegnata a garantire le forniture
necessarie per il tramite dell'azienda ospedaliera "Pugliese Ciaccio". Dal canto
suo, la Fondazione "Tommaso Campanella" si e' impegnata a garantire la
prosecuzione delle attivita' assistenziale per i pazienti attualmente in carico.
Vi e' quindi l'esigenza di separare la vicenda che riguarda il profilo
istituzionale dell'Ente, da quello assistenziale, che deve essere mantenuto in
via prioritaria, nelle more della definizione della procedura avviata dalla
Procura della Repubblica di Catanzaro prima e dal Prefetto di Catanzaro dopo.
Pertanto, i pazienti oggi in carico alla Fondazione potranno continuare, qualora
lo desiderino, ad essere assistiti presso il medesimo Ente.