Direttore: Aldo Varano    

Avviato il lavoro per il bilancio regionale. Alla sanità il 48% delle risorse

Avviato il lavoro per il bilancio regionale. Alla sanità il 48% delle risorse

E’ partita ieri la sessione di bilancio a palazzo Campanella. Il presidente Giuseppe Aieta (Pd) ha guidato i lavori della II Commissione per arrivare in tempi record, entro venerdì, all’approvazione della manovra finanziaria e del suo collegato. Per giovedì è stato fissato il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti. Una fretta dovuta alla necessità di uscire dall’esercizio provvisorio e liberare risorse di cui la Calabria ha grande necessità.

“Il Bilancio della Regione – si legge nella relazione approvata dalla Giunta regionale – vale complessivamente circa 6,9 miliardi di euro, al netto delle contabilità speciali e dell’anticipazione di cassa, e comprese le risorse non impegnate nel corso dell’esercizio precedente, riprodotte nella competenza dell’esercizio in corso e finanziate con l’avanzo di amministrazione (1,9 mld di euro circa)”.

Ad ingessare il bilancio ci pensa, come sempre, la sanità che prosciuga il 48% delle spese.

“Si tratta ovviamente di una manovra – ha commentato Giuseppe Aieta – che ha molti condizionamenti dovuti alle recenti disposizioni normative nazionali in materia di spending review, legge di stabilità ed armonizzazione dei Bilanci. L’aspetto politico che però voglio segnalare è che con il Collegato alla Manovra, il presidente Oliverio e la maggioranza di centrosinistra in coerenza con quanto previsto dal Documento di programmazione economico-finanziaria, hanno previsto interventi chiari per il governo delle società e delle Fondazioni regionali, degli enti strumentali e degli enti vigilati, con l’introduzione di alcune disposizioni tese alla razionalizzazione della spesa per il personale e di gestione, nonché all’individuazione di un preciso termine – entro il prossimo 31 luglio 2015 – per la conclusione delle gestioni liquidatorie ancora in essere”.

Problemi, invece, per il bilancio del Consiglio. Al momento sono previsti 50 milioni di euro, lontani anni luce dal fabbisogno attuale di Palazzo Campanella. Se ne capirà di più oggi quando la Commissione riprenderà i lavori e ascolterà la relazione dell’assessore Ciconte. (rictrip)