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CATANZARO. Firmato il contratto per la metropolitana (104 mln)

CATANZARO. Firmato il contratto per la metropolitana (104 mln)

È stato sottoscritto a Catanzaro dal presidente della Regione, Mario Oliverio e dall’amministratore delegato di Vianini Lavori, Franco Cristini, il contratto per la realizzazione del servizio ferroviario metropolitano di Catanzaro. Alla cerimonia hanno partecipato il vicepresidente della Giunta, Vincenzo Ciconte, l’assessore Nino De Gaetano, il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, e il presidente della Provincia Enzo Bruno.

Il nuovo collegamento metterà in connessione la nuova stazione di Catanzaro, a Germaneto, e quella di Sala con adeguamento a linea metropolitana della rete ferroviaria esistente nella valle della Fiumarella. L’importo dei lavori è pari a 104 milioni di euro e i tempi di realizzazione sono quantificati in 639 giorni. “Il progetto di metropolitana - spiegano i tecnici - si propone come elemento essenziale di ricucitura dei principali centri urbani del territorio di Catanzaro consentendo alla città storica e alle altre polarità del territorio Germaneto, Sala, Lido e Santa Maria) di divenire centri di un agglomerato urbano e di poter recuperare il significato della città e della sua identità economica e sociale. “Si tratta di un’opera importante - ha detto Oliverio - che lascerà il segno e avrà ricadute importanti nell’assetto urbanistico e nell’organizzazione della mobilità della città.

Partendo da questo investimento significativo la città deve ripensare il suo rapporto intanto con l’area di Germaneto dove ci sono l’Università e il Policlinico e dove è sorta la cittadella della Regione che, tra qualche mese, ospiterà gli uffici dell’ente. La città per rilanciare la sua funzione deve ripensare al rapporto tra il centro storico e questa nuova realtà. E la Regione vuole aiutare quest’opera di rilancio”.

Secondo Oliverio “la legalità deve essere il faro a sostegno delle nostre azioni e anche su questa opera sottoscriveremo un protocollo con la Prefettura, l’impresa e le forze sociali perché riteniamo importante garantire la massima trasparenza.

Quest’opera, inoltre, deve essere l’occasione per determinare il cambiamento sia sul piano occupazionale che per il sistema delle imprese locali. Noi non possiamo permetterci in una situazione di difficoltà dell’economia e di disoccupazione dilagante di importare manodopera o imprese. La grande impresa che sarà impegnata in quest’opera dovrà agevolare un processo di coinvolgimento delle forze locali in assoluta trasparenza e nel rispetto della legalità”.

“Questa, programmata nel 2007 - ha detto ancora il presidente della Regione - è una delle tante grandi opere programmate da tempo con progetto preliminare approvato nel 2009. Sono passati dieci anni dal momento della programmazione al momento della stipula del contratto e questo deve farci riflettere sul bisogno di ideare, progettare e realizzare le opere in tempi normali e non in tempi biblici, quegli stessi che ci fanno perdere le risorse come è avvenuto anche per questa e altre grandi opere”. L’assessore De Gaetano ha evidenziato l’importanza dell’opera, “tirata fuori da un cassetto - ha detto - e portata avanti attraverso l’utilizzo dei fondi Pac” che permetterà “l’occupazione di circa 300 persone e una boccata d’ossigeno anche per l’economia di Catanzaro”.