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INTRONA (Pres Consiglio regionale). La Puglia è una locomotiva che tira diversamente da Sicilia e Calabria

INTRONA (Pres Consiglio regionale). La Puglia è una locomotiva che tira diversamente da Sicilia e Calabria
"Non abbiamo i treni veloci che corrono al Nord, ma sui binari virtuali dello sviluppo la Puglia e' una locomotiva che tira". E' il commento del presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, al report Istat sui dati trimestrali regionali dell'occupazione, che vedono la Puglia nel primo trimestre del 2015 con 30mila occupati in piu'.  
 
"Dei 130mila posti di lavoro in piu' nell'intero Paese, 30mila riguardano lavoratori che hanno trovato occupazione in Puglia. E questo - aggiunge Introna - ci mette alla testa del trend nazionale di ripresa, non ci mantiene solo al di sopra della media meridionale, dove la ripartenza e' lenta o si continua a registrare segni negativi, come in Sicilia o in Calabria".
 
Non solo quindi nel trimestre Istat gennaio-marzo la Puglia sembra non soffrire piu' la crisi, fa notare il presidente Introna, ma l'incremento occupazionale la porta in testa al Paese. "Se una ripresa dell'Italia c'e' e si vede e' targata Puglia - aggiunge - ed e' un motivo di grande soddisfazione oltre che un risultato del buon governo della Regione. Non a caso, infatti, i dati positivi nel lavoro si accompagnano al conseguimento degli obiettivi di spesa dei fondi europei da parte della Giunta Vendola.   "Nonostante il livello elevato, l'asticella posta dalla Comunita' alle Regioni per le risorse Fesr e Fse - aggiunge Introna - e' stata scavalcata dalla Puglia, che per cantieri e investimenti ha perfino superato di molto i target comunitari".
 
"Il nuovo governo Emiliano - conclude - potra' partire col passo giusto per impostare una corretta e decisiva programmazione del ciclo dei finanziamenti comunitari 2014-2020. Quelle comunitarie sono le uniche vere risorse sulle quali contare per accompagnare la modernizzazione del sistema produttivo. I fondi UE, sapientemente spesi, serviranno a sostenere le nostre aziende, l'export, l'innovazione tecnologica, il turismo, l'agroindustria e tutti i prodotti di eccellenza del Made in Puglia".