Direttore: Aldo Varano    

CALABRIA. Eletti i giornalisti nella commissione nazionale lavoro autonomo

CALABRIA. Eletti i giornalisti nella commissione nazionale lavoro autonomo

 L'Assemblea regionale dei lavoratori autonomi iscritti al Sindacato Giornalisti della CALABRIA ha eletto la Commissione regionale ed i rappresentanti della CALABRIA nella Commissione e nell'Assemblea nazionale del lavoro autonomo della Fnsi. Nella sede del Sindacato Giornalisti della CALABRIA a Reggio CALABRIA, e' scritto in una nota, hanno votato 50 dei 152 freelance aventi diritto al voto (32,89%). "Nella Commissione nazionale lavoro autonomo della Fnsi, con il 75% dei voti - e' scritto nella nota - e' stata eletta la giornalista professionale Raffaella Salamina, componente della Giunta esecutiva del Sindacato Giornalisti della CALABRIA. La stessa, con il 62% dei voti, e' stata, inoltre, eletta nell'Assemblea nazionale lavoro autonomo assieme al giornalista professionale Francesco Cangemi. Con l'84% dei voti, Salamina, Cangemi ed il giornalista collaboratore Giorgio Belmonte, componente della Giunta Esecutiva del Sindacato Giornalisti della CALABRIA, sono stati eletti anche nella Commissione regionale lavoro autonomo assieme ai giornalisti professionali Nicola De Luca e Bruno Palermo che, a loro volta, hanno riscosso il 78% dei consensi". Nell'esprimere "viva soddisfazione per l'elezione di una rappresentanza del lavoro autonomo di elevato valore culturale e professionale", il segretario del Sindacato Giornalisti della CALABRIA Carlo Parisi, componente della Giunta Esecutiva Fnsi, ha ribadito la linea di "tolleranza zero con gli editori pirata, che non pagano spettanze e contributi, ma anche nei confronti degli abusivi e di quanti, a vario titolo, esercitano la professione giornalistica risultando sconosciuti all'Inpgi per evasione contributiva". Ribadendo che "l'unico strumento di difesa per la professione giornalistica e' il 'no', chiaro e forte, a proposte 'lavorative' indecenti", Parisi ha ricordato che "fare il giornalista non e' un hobby, ma una professione: un lavoro che, come tale, va pagato e tutelato, ma, allo stesso tempo, impone serieta' e preparazione, condizioni essenziali per garantire la qualita' dell'informazione".