Direttore: Aldo Varano    

Appello per la costruzione della biografia di Suor Diomira la Suora con La Pisside

Appello per la costruzione della biografia di Suor Diomira la Suora con La Pisside

suor Diomira

Vorrei pregare zoomsud di pubblicare il seguente appello con la foto allegata, gentilmente messa a mia disposizione da Madre Tiziana Codello, Superiora Generale della Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo.

Suor Diomira fu la prima suora che ricevette dal Venerabile Arcivescovo Giovanni Ferro questa speciale “Dispensa”. Nel 1970, in forza di questa nomina, per la prima volta, una donna comunicò se stessa e successivamente distribuì la Santa Comunione ai fedeli di Ghorio di Roghudi.

Alcuni versi danno il senso dell’eccezionalità dell’evento:

Nell’umile e fervente Suor Diomira / del Volto Santo devota creatura/

del Fondatore lo spirto s’ammira.

La vita infiorò con la preghiera. / Compagna fu sorella Povertà./

Di sé totale dono agli altri fece

……………..

Di bianco vestita ascesa all’altare, / la Pisside tra le sue mani prese,/

l’Ostia in alto levando consacrata.

“Ecco l’Agnello”, pronunciò parole, / all’assemblea attonita silente,/

giammai da donna alcuna profferite.

Suor Diomira si segnalò anche per altre doti che impegnò nel corso della sua lunga vita monacale. Fece suoi i precetti di San Gaetano Catanoso, che esercitò in tanti paesini interni dell’Aspromonte. Il suo apostolato fu rimarchevole nella direzione degli asili, nell’assistenza agli anziani e nell’aiuto ai bisognosi.

Sollecitato a cercare di scrivere la storia di una Figlia spirituale di San Gaetano Catanoso, non mi sono sottratto, anche per devozione al Santo Fondatore e al Venerabile Arcivescovo Giovanni Ferro.

Mi permetto di fare questo appello ai tanti che hanno conosciuto Suor Diomira e/o hanno partecipato all’evento del 1970, affinché comunichino ricordi, foto e quant’altro, ai fini di una biografia, la più completa possibile, della Suora con La Pisside. La sua memoria merita di essere ricordata al presente e tramandata ai posteri. Chiedo anche di inviare il materiale o di prendere contatto per consegnarlo all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ringrazio e saluto, Fortunato Mangiola