Direttore: Aldo Varano    

Le anime nere diventano anime d'oro. Con Criaco Braucci e Munzi

Le anime nere diventano anime d'oro. Con Criaco Braucci e Munzi
"Anime nere diventano d'oro a Gorizia, per il premio e per la notorieta'". Scherza l'autore del romanzo Gioacchino Criaco dal quale e' stato tratto l'omonimo film che stasera ha incassato l'ennesimo premio, il 34/o Sergio Amidei.   Poi, Criaco ridiventa subito serio: "Qui c'e' la Calabria che sa fare: il film e' una dimostrazione plastica di una Calabria che sa fare. Francesco Munzi (il regista) ha fatto lavorare i ragazzi della Locride: la Calabria 'peggiore' ha collaborato all'arte migliore dell'Italia".  
 
Ma non finisce qui. Secondo lo scrittore "il film ha cambiato l'immaginario" sulla regione meridionale e "influito sui ragazzini che hanno visto davvero come sono i boss".   Ne e' convinto anche uno degli sceneggiatori, Maurizio Braucci che parla di "un Meridione dimenticato" di "letteratura e cinema che insieme raccontano di piu' del Paese di quanto non facciano i giornali".  
 
Intorno a questo nuovo punto di vista c'e' anche la riflessione del regista Munzi: "Libro e film danno la possibilita' di guardare a una storia di un pezzo d'Italia che e' la Calabria". Munzi invita a una rilettura "piu' complessa della romantica storia garibaldina dell'Unita' d'Italia. Bisognerebbe ricordare cosa hanno fatto alcuni rappresentanti dello Stato italiano in Calabria. Letteratura e cinema possono offrire agli spettatori stimoli per una riflessione diversa. Io nel film ho raccontato della gente che ha dentro ostilita' nei confronti dello Stato ma anche l'ipocrisia di approfittare dello Stato stesso come una vacca da mungere".  
 
Programmi? "Sto leggendo molto, questi film ha creato attenzione sul mio lavoro. Aspetto di innamorarmi di un'altra storia".