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COMUNI sciolti per mafia: dal 1991, 183 (e 5 asp)

COMUNI sciolti per mafia: dal 1991, 183 (e 5 asp)
Negli ultimi 24 anni in Italia sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose 183 comuni e 5 aziende sanitarie locali. A fare il bilancio, raccogliendo dati dal 1991 ad oggi, Avviso Pubblico, associazione che mette in rete gli enti locali per la formazione civile contro le mafie. Dal '91 ad oggi, infatti, ''sono stati emanati complessivamente 408 decreti ex art. 143 del testo unico sugli enti locali - spiega l'associazione -, dei quali 144 di proroga di precedenti provvedimenti, mentre 23 sono i decreti annullati dai giudici amministrativi''.
 
Oltre ai decreti, pero', bisogna tener conto che ci sono 48 amministrazioni colpite da piu' di un decreto di scioglimento.
Amministrazioni ''recidive'', spiega l'associazione, che si concentrano soprattutto in Sicilia, Calabria e Campania. Ai primi posti, con ben tre decreti di scioglimento, alcuni comuni in provincia di Caserta e Reggio Calabria. Pressoche' costante l'andamento dei decreti emanati lungo gli ultimi 24 anni, tranne che per un breve periodo tra la fine degli anni novanta e i
primi anni 2000, dove si e' registrato un calo sia nei decreti che nelle proroghe. Il record dei decreti di scioglimento in un anno, pero', resta al 1993, con 34 decreti emanati e una proroga. Nei primi sette mesi del 2015, infine, sono 6 i decreti di scioglimento per infiltrazione mafiosa emanati, 4 le proroghe.