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NUCERA (La Sinistra). Approviamo subito in Calabria il reddito minimo

NUCERA (La Sinistra). Approviamo subito in Calabria il reddito minimo
"Approviamo subito in Consiglio regionale la proposta di legge per il sostegno al reddito in favore di disoccupati. E' la risposta forte che una regione del Mezzogiorno puo' e deve dare con immediatezza". Lo afferma il capogruppo de La Sinistra a Palazzo Campanella Giovanni Nucera.  
 
Nucera interviene in occasione di una manifestazione, in programma oggi a Cetraro, organizzata dai Giovani Democratici, sul tema "Reddito minimo. Ce lo chiede l'Europa", a cui interverranno il capogruppo regionale del Pd, Sebi Romeo, e l'assessore regionale al lavoro e alle politiche sociali, Federica Roccisano.   "Si esca dalle incertezze, insomma - sostiene Nucera - e si decida da che parte stare. I Giovani Democratici di Cetraro vogliono affermare l'importanza e la necessita' di introdurre un reddito minimo per lo sviluppo del Paese. La Sinistra, che sul reddito minimo ha gia' da tempo ingaggiato una battaglia all'interno delle istituzioni regionali, non puo' che lodare questa iniziativa che ribadisce un concetto da noi piu' volte affermato e cioe' che il reddito minimo e' gia' presente in tutta Europa e in alcune regioni ricche del Nord Italia. Ma con la stessa forza chiediamo al Pd e ai partecipanti alla riunione di Cetraro di non perdere tempo. Soprattutto considerando i gravi dati di poverta' recentemente pubblicati da Svimez e dall'Istat che pongono la CALABRIA agli ultimi posti per ricchezza in Italia e in Europa. Che i deputati nazionali facciano la loro battaglia in Parlamento. Intanto i calabresi non possono aspettare".  
 
"C'e' gia' una proposta di legge regionale - prosegue Nucera - che ha passato il vaglio della Commissione competente  con voto unanime e che in tempi brevi potrebbe attuare il reddito minimo nella nostra regione. Approviamola e diamo subito risposte. Le Regioni possono gia' intervenire in materia, come e' gia' avvenuto in Friuli e Basilicata, e secondo noi hanno il dovere di farlo. Nell'attesa che il Parlamento e il Governo nazionale approvino un sostegno reddituale nazionale, le sofferenze della gente calabrese si aggravano e noi abbiamo il dovere di intervenire al piu' presto, prima che non sia piu' possibile mettere un argine. Per questo chiediamo al Pd di confrontarci con il concretissimo progetto che gia' entro pochi mesi potra', se approvato, alleviare il carico che grava sui meno abbienti o sui privi di reddito. Il progetto di legge del sottoscritto a  breve deve passare al vaglio della Commissione bilancio del Consiglio regionale. Sarebbe il caso di non perdere questa occasione storica per la nostra Regione, altrimenti continueremo a sentir parlare di reddito minimo solo nei dibattiti estivi in riva al mare