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ISTAT. Occupazione cresce solo per gli uomini, donne ferme al palo

ISTAT. Occupazione cresce solo per gli uomini, donne ferme al palo
A luglio la stima degli occupati aumenta rispetto a giugno per effetto della componente maschile (+0,4%) mentre resta sostanzialmente invariata quella femminile. Il tasso di occupazione maschile, pari al 65,3%, cresce di 0,2 punti percentuali, mentre quello femminile resta stabile al 47,3%. Lo rende noto l'Istat. Nell'ultimo mese la stima della disoccupazione è in calo sia tra gli uomini (-3,5%) sia tra le donne (-5,6%). Lo stesso andamento si osserva per i tassi di disoccupazione: quello maschile, pari all'11,5%, cala di 0,4 punti percentuali, quello femminile, pari al 12,7%, cala di 0,6 punti. L'aumento della stima degli inattivi nell'ultimo mese ha interessato prevalentemente la componente femminile (+1,0%), mentre per gli uomini la crescita è dello 0,3%. Anche per il tasso di inattività si è registrata una crescita più consistente per le donne (+0,4 punti percentuali) e un aumento più moderato per gli uomini (+0,1 punti). Nella media del periodo maggio-luglio 2015, il tasso di occupazione maschile è in crescita rispetto ai tre mesi precedenti (+0,3 punti percentuali), mentre resta invariato quello femminile.