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CAL. Irto alla conferenza nazionale dei presidenti dei Consigli regionali

CAL. Irto alla conferenza nazionale dei presidenti dei Consigli regionali
Il presidente Nicola Irto ha preso parte all'Assemblea plenaria della Conferenza dei Presidenti dei Consigli regionali e delle Province autonome. Lo riferisce un comunicato dell'ufficio stampa del Consiglio regionale. 
 
"Due i punti centrali - si aggiunge nella nota - del corposo ordine del giorno: le riforme costituzionali, in questi giorni al vaglio della I Commissione Affari Costituzionali del Senato, e la proponibilita' del referendum abrogativo su alcune norme in materia di semplificazione idrocarburi. Il presidente Irto ha spiegato come dal documento sulle riforme costituzionali approvato dalla Conferenza emergano tre istanze fondamentali. La prima e' quella ricollocare nell'alveo della potesta' legislativa delle Regioni alcune materie (formazione professionale, turismo, politiche sociali, valorizzazione dei beni culturali, governo del territorio, energia), ampliando altresi' l'oggetto delle ulteriori forme particolari di autonomia per le Regioni a Statuto ordinario, come forma di bilanciamento alla introduzione della clausola di supremazia. La seconda istanza consiste nel confermare il Senato composto da membri eletti in seno ai Consigli regionali, che garantisce la partecipazione delle Regioni alla dialettica parlamentare, perseguendo uno degli obiettivi strategici della riforma del bicameralismo: la semplificazione del procedimento legislativo. La terza istanza, infine, riguarda il mantenimento in capo al Senato di funzioni proprie, al fine di evitare di depotenziarlo, rendendolo una "copia in miniatura" della Camera dei deputati".  
 
"La Conferenza, in proposito - si afferma ancora nel comunicato - ritiene che al Senato delle Regioni dovrebbero essere assegnate in via esclusiva la funzione di raccordo tra l'Unione europea, lo Stato e gli altri Enti costitutivi della Repubblica, nonche' la funzione di valutazione delle politiche pubbliche delle autonomie territoriali. La Conferenza ha poi approvato unanimemente tre quesiti, volti a sottoporre a referendum abrogativo alcune norme in materia di semplificazione idrocarburi, recate dal decreto cosiddetto Sblocca Italia.  Tali norme non prevedono, da parte del Ministero dello Sviluppo economico, alcun coinvolgimento della Regione interessata in riferimento alle attivita' di ricerca e coltivazione di idrocarburi da svolgersi nel mare continentale".   Il presidente Irto, insieme agli altri Presidenti, ha quindi assunto la decisione di predisporre i quesiti referendari, indipendentemente dall'essere direttamente coinvolti dal tema delle trivellazioni, ribadendo la necessita' di un'equilibrata governance multilivello. "Non a caso - ha concluso Irto - davanti la Corte costituzionale pendono diverse richieste di impugnativa del decreto in questione, presentate da varie Regioni, compresa la CALABRIA".