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Ecco le nostre 5 proposte a Oliverio per un’intesa istituzionale sulla Calabria. GENTILE (Ncd)

Ecco le nostre 5 proposte a Oliverio per un’intesa istituzionale sulla Calabria. GENTILE (Ncd)

di ANTONIO GENTILE* - (rep) Siamo intervenuti più volte, e con equilibrio, relativamente alla vicenda regionale.

Crediamo che si debbano privilegiare sforzi di intesa istituzionale sui problemi della Calabria.

Al presidente Oliverio e al vice presidente Viscomi offriamo questa piattaforma di confronto, ritenendo che essi non potranno non condividere queste linee guida:

1) Individuazione delle misure da adottare urgentemente, attraverso il Fse, per il contrasto alla povertà. È forse la prima emergenza che abbiamo e che riguarda la vita dei nostri concittadini, molti dei quali vivono in condizioni di vera e propria indigenza.

2) Attuazione del piano dei rifiuti, con l'individuazione delle linee di intervento e la collaborazione istituzionale della Guardia di finanza, al fine di prevenire qualsiasi tipo di frode, finanziaria e ambientale. In questo ambito va attuata immediatamente la politica di disinquinamento delle coste, poiché se è necessario potenziare i sistemi di depurazione, urge farlo ora.

3) Piano di sostegno alle imprese, con un intervento finalizzato alle assunzioni dei disoccupati ,con precedenza a quelli di lungo corso. È una cosa possibile soprattutto attraverso il credito. Tantissimo imprenditori seri non cercano il fondo perduto, ma un credito a costo zero orientato alla crescita occupazionale

4) Con la partenza del piano operativo idrogeologico, bisogna portare a termine al più presto tutte le procedure di gara, perché la tutela geologica è un aspetto basilare. I fondi, messi anche a disposizione dal lavoro precedente, sono assegnati alla Regione già da tempo.

5) Politica del personale: Viscomi è persona di spessore scientifico. Qui bisogna agire sin pausa, dopo avere agito sin prisa. Bene la razionalizzazione del sistema dirigenziale, ma vanno verificate le possibilità di immettere nuova linfa attraverso nuovi dirigenti. Abbiamo proposto che dall'avviso concorsuale esterno si proceda anche per le necessità degli enti controllati. Ovviamente senza discriminare i funzionari interni. Consiglio regionale, Arssa, Calabria Verde, Arcea e altri enti hanno bisogno di dirigenti. La misura va proporzionata all'esistente e al fabbisogno effettivo. Non possiamo non citare la commissione Mef, ma c'è il rischio che sia autoprotettiva mentre i calabresi hanno bisogno di chiarezza. Se vi sono state assunzioni illegittime dei dirigenti, in violazione del patto di stabilità, come dice il Mef, vanno annullate. Così come chi è entrato senza concorso, non ha alcun diritto, anzi ha usurpato il diritto di tanti altri. I sindacati non potranno che essere d'accordo sulla strada del rispetto della legalità

Questi punti li consegniamo idealmente anche al segretario Magorno, sapendo ovviamente che non si tratta di comandamenti biblici, ma di proposte che, però, sono agganciate ai bisogni dei calabresi.

*senatore. Segretario calabrese del Ncd.