Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Uil presenta esposto-denuncia a De Raho contro nomina Carpentieri all'Asl

REGGIO. Uil presenta esposto-denuncia a De Raho contro nomina Carpentieri all'Asl

  (rep)

  

SEGRETERIA PROVINCIALE UIL FPL              

  

Al Procuratore della Repubblica Dr. Federico Cafiero De Raho

Al Procuratore aggiunto Dr. Gerardo Dominijanni

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Presso il Tribunale di

Reggio Calabria

Al Procuratore Regionale della Corte dei Conti

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Catanzaro

        

         E per quanto di rispettiva competenza istituzionale

            Al Ministero dell’Economia e Finanze “ex-TAVOLO MASSICCI”

           Al dr Raffaele CANTONE Presidente ANAC         

R O M A

           All’On.le Mario Oliverio Presidente Giunta Regionale

All’Ing. Massimo Scura Commissario PdR – Sanità Calabria

Al Dott. Andrea Urbani Sub-Commisario PdR- Sanità Calabria

Al Prof. Riccardo Fatarella, Direttore Dip. Salute Regione Calabria

           Alla D.ssa Gabriella Rizzo, Dirigente regionale delegato all’Anticorruzione

             Catanzaro

Oggetto:Azienda Ospedaliera “B.M.M.” R.C. - Delibera n. 761 del 2.10.2015.          

ESPOSTO - DENUNCIA

La esponente Organizzazione Sindacale,

Premesso

- Che è da ritenersi grave la disinvoltura con la quale, il dr Francesco Antonio Benedetto, riconfermato nell’incarico di Commissario Straordinario dell’A.O. “Bianchi-Melacrino-Morelli” di Reggio Calabria, ha deliberato l’atto di cui all’oggetto relativamente a possibili violazioni di leggi e regolamenti;

- Che, difatti, con la delibera 761 del 02 ottobre 2015 ha, in ipotesi, illegalmente   rinnovato l’incarico, già scaduto, di direttore Amministrativo al pensionato Giulio CARPENTIERI, nonostante una circolare del MinistroMarianna Madia, che chiariva il divieto di conferire incarichi pubblici dirigenziali a dipendenti collocati in quiescenza “impedendo che gli incarichi di vertice siano occupati da dipendenti più giovani”, e la Corte dei Conti avesse già chiarito che: “non è più necessario che l'oggetto del conferimento consista in attività o mansioni già svolte in precedenza, essendo il divieto esteso a qualunque incarico di studio e consulenza. L'ambito di applicazione della disposizione, pertanto, abbraccia, oltre alle prestazioni di lavoro autonomo, anche incarichi dirigenziali e direttivi, nonché le cariche in organi di governo (con esclusione, ovviamente, delle cariche elettive), includendo nel perimetro applicativo qualunque tipologia di incarico dirigenziale (a tempo indeterminato, a tempo determinato, di natura fiduciaria) e direttivo”;

- Che l’ipotizzata illegalità della nomina discende, inoltre e soprattutto, dalla palese violazione della disposizione inderogabile dell’art. 3, comma 7 del D.Lgs 502/92, così come modificato dal D.Lgs n. 229/99 e dell’art. 15 della L.R. n. 11/2004, non essendo il pensionato Giulio CARPENTIERI in possesso dei requisiti soggettivi legislativamente richiesti per ricoprire il suddetto incarico:Svolgimento di qualificata attività di direzione tecnica o amministrativa, con diretta responsabilità delle risorese umane e strumentali, per un periodo di almeno cinque anni nell’ambito di enti e strutture sanitarie pubbliche o private di media o di grande dimensione”;

- Che ogni incertezza interpretativa della norma è stata sgombrata dalla deliberazione della G.R della Calabria n. 307 del 27.08.2015, pubblicata sul BUR Calabria n. 59 del 16.09.2015 che ha indetto un nuovo avviso pubblico per l’istituzione degli elenchi regionali degli idonei alla nomina a Direttore Sanitario e Direttore Amministrativo nelle Aziende del Servizio Sanitario della Regione Calabria e revocato l’avviso indetto con DGR deliberazione n. 290 del 5 agosto 2013 e successivamente rettificato con deliberazione n. 362 del 18ottobre 2013 e D.G.R n. 9 del 16.01.2014, ritenendo prive di effetti le domande presentate dagli aspiranti ai sensi dell’avviso indetto con la citata deliberazione n. 290/2013;

- Che sul possesso del requisito in questione si era già promunciata la Prima sezione del Consiglio di Stato con parere reso il 31 ottobre 2006, spiegando che: l’esercizio della funzione di direttore amministrativo esige che sussista non solo una qualificata esperienza lavorativa in materia sanitaria, ma anche una formazione specifica posseduta”.

- Che ulteriore e decisiva conferma si trae dalla giurisprudenza della Suprema Corte dI Cassazione (V. sentenze n. 16281/05 e n. 26860/2001);

- Che la nomina non poteva essere fatta e non andava fatta in quanto, essendo il dr Giulio Carpentieri un ex dirigente amministrativo del Consiglio Regionale della Calabria non era in possesso di quella “qualificata attività” di direzione tecnica o amministrativa “in enti e/o strutture di media o grande dimensione” in ambito sanitario, che sola può far acquisire – se potratta per almeno un quinquennio – quella capacità e professionalità necessarie per un buon esercizio delle delicate e rilevanti funzioni dirigenziali di strutture sanitarie;

- Che ne dicende la Illegittimità di tutti gli atti adottati dall’A.O, con la conseguenza che gli stessi potranno essere impugnati da chiuque ritenga di essere stato leso dagli stessi;

- che le delibere di nomina e rinnovo dell’incarico del pensionato Giulio Carpentieri non risultano sottoposti a controllo da parte della Regione, nei termin previsti dall’art. 4 comma 8 della L. 412/1991;

- che la struttura Commissariale e lo stesso Dipartimento tutela della salute hanno omesso di esercitare i doverosi controlli per legge demandati.

Così riassunti i fatti, essendo la delibera di che trattasi, frutto di una possibile impostazione malata della gestione della cosa pubblica e di una eventuale spregiudicata conduzione dell’ordinaria amminstrazione che offende, peraltro, l’immagine delle istituzioni rappresentate, con gravissimo pregiudizio del pubblico erario,

                                                                       C H I E D E

- Ai Sigg. Procuratori della Repubblica in indirizzo, qualora lo ritemngano opportuno, di avviare tempestive indagini al fine di accertare se, nel caso di specie, non risultino integrati vari ipotesi di reato adottando, nelle more, provvedimenti volti ad impedirne la reitarazione.

- Al Procuratore della Corte dei Conti di avviare, qualora lo ritenga, l’istruttoria per accertare l’eventuale danno erariale e di immagine arrecata all’Azienda Ospedaliera;

- Agli organi statali e regionali, cui la presente è indirizzata, di esercitare i controlli di legge e, in caso di riscontrate violazioni di legge, annullare in autotutelala la delibera 761 del 02.10.015 nella parte in cui si conferma il pensionato Giulio Carpentieri nell’incarico di direttore amministrativo, con ogni conseguenziale provvedimento, ivi compresa la revoca del Commissario Straordinario per gravi violazioni di legge.

Con riserva di costituzione di parte civile.

Chiede che in caso di archiviazione, venga data comunicazione ai sensi di legge.

Reggio Calabria 18 ottobre 2014

La Segreteria Provinciale UIL FPL

( Nuccio Azzarà )