Direttore: Aldo Varano    

PD. PRIMA DI TUTTO LA CALABRIA: il documento integrale approvato dall'assembela regionale

PD. PRIMA DI TUTTO LA CALABRIA: il documento integrale approvato dall'assembela regionale

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L’Assemblea regionale del PD valuta positivamente il bilancio dell’attività amministrativa svolta ad un anno dalla data di proclamazione e di insediamento del Presidente Mario Oliverio.

L’avvio della nuova legislatura consiliare regionale ha dovuto, necessariamente, rimuovere le macerie ereditate dalla trascorsa esperienza di governo del centrodestra.

L’opera di rifondazione regionalista ha registrato innanzitutto il significativo risultato di sottrarre alla revoca UE la quota di circa 1,4 miliardi di euro del programma 2007/2013.

Il presidente Oliverio è riuscito nella difficile impresa di ottenere, in tempi rapidi, l’approvazione da Bruxelles del nuovo programma ed ha evitato che alla Calabria venisse revocata la prima annualità dell’Agenda 2014/2020.

Il PD calabrese è unitariamente impegnato a sostenere la sfida riformista regionalista nella quale è impegnata l’attuale Giunta regionale.

L’azione amministrativa avviata in questo primo anno è fortemente contrassegnata dal carattere riformista.

La riforma della Carta Statutaria regionale, l’avvio del riordino burocratico-amministrativo, l’applicazione del piano regionale anticorruzione, il commissariamento quasi generalizzato del sistema degli enti e delle aziende sub-regionali si iscrivono coerentemente nell’alveo riformista e sono finalizzati ad una intensa opera di risanamento e trasparenza.

Le stesse emergenze sociali sono state fronteggiate in maniera coerente a tale profilo, a partire dallo straordinario impegno manifestatosi in occasione degli eventi alluvionali registrati a Rossano-Corigliano e in provincia di Reggio Calabria.

L’ampio processo di riforma e di innovazione avviato dal Governo Renzi , sostenuto e condiviso dal Pd calabrese, dovrà essere un’opportunità per affermare la centralità di una Calabria non residuale ma protagonista attiva del percorso di fuoriuscita dell’Italia dalla crisi.

Il PD condivide e sostiene, sulla base della impostazione coerentemente riformista, l’intento della Giunta regionale di sottoscrivere un “Patto per lo Sviluppo e la Crescita” con il Governo nazionale.

I contenuti del Patto saranno finalizzati a coniugare emergenze e prospettiva.

L’obiettivo deve essere quello di agganciare la Calabria alla ripresa economica nazionale.

Bisogna invertire il trend storico di un’Italia che cresce e di una Calabria che arretra, garantendo innanzitutto la certezza di futuro e di lavoro per le nuove generazioni.

In tal senso, le priorità sono la definizione di un Piano organico regionale di tutela e valorizzazione del territorio, interventi a sostegno del sistema economico-imprenditoriale ed efficaci misure di contrasto alla povertà.

Il piano di tutela territoriale è rivolto alla cura ed alla prevenzione dei rischi per la difesa del suolo ma anche alla infrastrutturazione ed alla modernizzazione dei sistemi territoriali.


Fare della Calabria una risorsa attrattiva e conveniente.

Assai opportuna è stata la scelta della Giunta regionale di puntare prioritariamente sul potenziamento della polifunzionalità del Porto di Gioia Tauro e sulla proposta di istituire la Zona Economica Speciale.

Abbattere il tasso di perifericità della Calabria ed elevare quello della sua capacità produttiva e di competitività è obiettivo primario.

L’efficacia del Patto tra Calabria e Governo nazionale è dato dalla necessità di definire interventi mirati alla realizzazione dell’alta velocità ferroviaria Reggio Calabria-Roma, al completamento della A3, all’ammodernamento e messa in sicurezza della E90, al completamento della rete di banda larga e alla incentivazione della domanda di servizi ad essa connessi.

Il PD della Calabria ritiene che l’esame e l’approvazione in Parlamento della Legge di Stabilità sia un’occasione da non mancare per definire e risolvere annose emergenze sociali.

Dalla Calabria non si invoca assistenza ma sostegno reale ad un processo di sviluppo autopropulsivo ed ecosostenibile.

In tal senso il PD condivide e si impegna nelle sedi parlamentari affinché si assumano efficaci misure di riforma del welfare e del sistema degli ammortizzatori sociali.

Prima di tutto portare a compimento la transizione dalla precarietà alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili e non abbandonare al loro destino le migliaia di lavoratori in mobilità in deroga.

Senza questa prima fase dell’attività legislativa ed amministrativa regionale non si sarebbero create le premesse per una affascinante esperienza di governo che ha l’ambizione di riportare la Calabria in una condizione di normalità e di restituire la speranza verso il futuro ai calabresi.

Un banco di prova, alla luce dei risultati negativi registrati dalla gestione commissariale, è la capacità di qualificare il servizio sanitario regionale.

Il rientro dai disavanzi pregressi e l’ottimizzazione della spesa non possono essere obiettivi che contrastano con la necessità di garantire il diritto alla sicurezza della cura del cittadino.

Il PD si adopererà nelle sedi istituzionali preposte per una rinegoziazione del piano di rientro e per fare venire meno le ragioni della gestione commissariale.

L’Assemblea regionale del PD della Calabria ritiene questa impostazione l’asse politico per un’azione unitaria a cui sono chiamati i gruppi dirigenti e le organizzazioni territoriali del partito.

Il progetto politico-culturale di governo finalizzato al cambiamento ed alla crescita della Calabria è il vero discrimine della iniziativa e della proposta politica del PD calabrese.

Bisogna anteporre alle magliette correntizie di partito “prima di tutto la Calabria” e la passione di un unitario impegno innovatore e riformista.

In coerenza con questo spirito l’Assemblea Regionale impegna la Direzione regionale ed il Segretario regionale del partito ad affermare un'attiva direzione politica unitaria del PD calabrese.

Le forme attraverso cui si espleterà tale direzione politica unitaria saranno quelle capaci di valorizzare l’impegno delle rappresentanze istituzionali e dei gruppi dirigenti territoriali.

Responsabilità ed impegno unitario sono richiesti ancor più dall’imminenza dello svolgimento delle prossime elezioni amministrative.

Il rinnovo dei consigli comunali di Cosenza e Crotone e di decine di altri comuni costituisce il momento di verifica e rilancio di questo impegno.

L’unità del gruppo dirigente del partito è condizione necessaria anche se non sufficiente per contribuire al successo del PD e del centrosinistra in questa tornata elettorale.

L’Assemblea del PD auspica la costruzione di ampie alleanze civiche e progressiste, caratterizzate innanzitutto dalla capacità e dalla forza di contrastare i fenomeni di illegalità, della presenza mafiosa e della criminalità organizzata.

La selezione dei candidati a sindaco, in assenza di designazioni condivise e unitarie, è affidata alle elezioni primarie che, anche in Calabria, si svolgeranno nella data di election day nazionale.

Una direzione politica unitaria del Partito in Calabria, richiede un coinvolgimento e un protagonismo dei gruppi dirigenti provinciali e territoriali.

L’assemblea regionale del Pd, in riferimento ai congressi provinciali del PD, considerata la dichiarata disponibilità da parte dei segretari provinciali a superare la loro condizione di incompatibilità, propone di affidare, nelle federazioni di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Catanzaro, la guida ad organismi unitari e collegiali per la preparazione della stessa fase congressuale e per la conduzione della campagna di tesseramento al Partito.

L’assemblea regionale del Pd aderisce alla campagna di mobilitazione, dei circoli e delle organizzazioni territoriali, nelle mille piazze d’Italia, indetta dal
segretario nazionale Matteo Renzi per il 5 e 6 dicembre.

L’assemblea regionale del Pd promuove una manifestazione regionale, da tenersi il prossimo mese di gennaio, aperta alla partecipazione delle rappresentanze autonome della società civile, della Chiesa e del mondo religioso, sindacali ed istituzionali contro il terrorismo, per la pace e la cooperazione tra i popoli.