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ZAVETTIERI (Forum riformista). La Calabria piattaforma naturale del Mediterraneo

ZAVETTIERI (Forum riformista). La Calabria piattaforma naturale del Mediterraneo
Organizzato dal "Forum riformista", si e' tenuto a Catanzaro un convegno sul tema "La Calabria fra Meridione e Mediterraneo - Nuova dimensione per la crescita e l'occupazione".  
 
Al centro del dibattito i problemi del Mezzogiorno e le alternative per risollevare le sorti della Calabria.   Al convegno e' intervenuto l'ex parlamentare Saverio Zavettieri, garante del Forum riformista, il quale ha sottolineato come "ci vorrebbe un programma che poggi su basi differenti. Inseguire la politica classica della richiesta al Governo di interventi e di risorse finanziarie non porta da nessuna parte. La Calabria oggi assume una dimensione diversa. Si e' aperto uno spazio nuovo inimmaginabile. Il Mediterraneo e' diventato un mare nel quale si concentrano grandi interessi economici, dell'Europa, dei Balcani, della Russia, del Medio Oriente, dell'Asia e l'Italia meridionale, che e' una sorta di piattaforma naturale, dovrebbe organizzare il proprio territorio per svolgere questa grande funzione di servizio, organizzando logistica e attivita' economiche. E per fare questo dobbiamo uscire dal vecchio schema di regione chiusa nei suoi confini e che pensa di risolvere solo i suoi problemi. Serve un Mezzogiorno tutto unito. Serve proiettarsi verso una politica meridionale. L'idea e' quella di cambiare impostazione politica richiamando le istituzioni ad aprirsi ragionando insieme".  
 
Zavettieri ha parlato anche del porto di Gioia Tauro, sostenendo che "il raddoppio del Canale di Suez significa che passeranno dal Mediterraneo il doppio delle navi che portano ricchezza ed economia. Se non ci sono aree intere attrezzate, le navi andranno in altri porti. Il porto di Gioia Tauro e' l'unico che non ha concorrenti e su quello bisognerebbe investire. Il porto, se lasciato cosi' com'e', e' destinato a chiudere perche' il transhipment perde colpi. Il futuro di Gioia Tauro deve essere ricercato in un'altra caratteristica: diventare base produttiva e industriale di attivita' di trasformazione che possono sviluppare l'economia calabrese. Un'impostazione che ancora non e' stata recepita dalle nostre istituzioni".