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REGGIO. Camere Penali: da Gratteri grave offesa

REGGIO. Camere Penali: da Gratteri grave offesa

"Per Gratteri gli avvocati sono al servizio della mafia e ne seguono gli ordini minacciando i testimoni e trasmettendo gli ordini di condanna e di morte". Lo annotano il Presidente e il Segretario dell'Unione delle Camere Penali, Avv. Beniamino Migliucci e Avv. Francesco Petrelli, che in un comunicato aggiungono: "Su segnalazione della Camera Penale di Reggio Calabria che ci ha anticipato iniziative a sostegno della onorabilità della professione da concordare con UCPI, diamo atto di quanto segue: il Dott. Nicola Gratteri (Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria - ndr), in una intervista rilasciata a LINKIESTA del 17.02.2016, che non risulta smentita, dopo aver definito l'ONU come 'il posto degli sfigati' si è soffermato sul fenomeno della criminalità organizzata, e sui metodi per combatterla".

"Oltre alle consuete ricette - prosegue la nota dell'Ucpi -, il magistrato ha concentrato la sua attenzione sul ruolo degli avvocati nei procedimenti di criminalità organizzata, ed in particolare del distretto di Reggio Calabria. Secondo il Procuratore Gratteri i mafiosi nel Tribunale di Reggio Calabria 'hanno il tempo di incontrarsi, parlare, fare affari, trasmettere attraverso gli avvocati messaggi di morte o richieste di mazzette, minacciare i testimoni'. L'offensività dell'affermazione appare di gravità inaudita, soprattutto per la genericità delle accuse rivolte alla classe forense, e laddove non smentita - non merita certamente altro commento - sarà oggetto di richiesta di intervento, anche in via disciplinare, nei confronti del Dott. Gratteri per le dichiarazioni da lui rese alla suddetta testata, con riserva di ogni altra iniziativa a tutela dell'onorabilità della avvocatura penale". "Si dispone - conclude il comunicato - la trasmissione del presente documento, e dell'intervista suddetta, al Ministro della Giustizia, alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione, al CSM e all'ANM, per quanto di loro competenza"