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PUBBLICITA' RYANAIR. Oliverio alla Lucarelli: "Grazie. La Calabria merita altro"

PUBBLICITA' RYANAIR. Oliverio alla Lucarelli: "Grazie. La Calabria merita altro"

La pubblicità della Calabria sui voli RyanairPotenza dei social network. Neanche il tempo di pizzicare una pubblicità della Regione Calabria sulla rivista messa a disposizione dei passeggeri sui voli Ryanair che Selvaggia Lucarelli la posta su facebook. Innescando un vero e proprio uragano di polemiche e provocando, sempre su facebook, la risposta del governatore Mario OliverioEcco il post della Lucarelli. “Sulla rivista di bordo di Ryanair c'è la pubblicità della regione Calabria (che farà il giro dell'Europa) con tanto di loghi che indicano la sponsorizzazione della regione e non solo. Ora, la sciatteria e il degrado di un paese le capisci anche da queste cose. Non so chi sia il grafico/pubblicitario/copy che s'è occupato di questa pagina ma immagino sia un bambino di otto anni o un alcolista o il nipote del cugino del fratello di un qualche assessore del turismo calabrese ma ditemi voi se è possibile che : a) il titolo sia un mesto arial bianco che si vede malissimo e non è manco centrato. b) velo pietoso sui puntini di sospensione in un titolo (con la minuscola dopo). b) nella scritta in fondo "sistema aeroportuale" sia scritto "sistema aeroportualeR". 

Peracottari tutti. Chi ha incaricato dei peracottari, chi non ha visto gli errori dei peracottari e chi paga dei peracottari per lavorare con tutti i grafici/pubblicitari/copy bravi che fanno la fame. 
L'altro Paradiso non è la Calabria. E' il posto in cui per questa mediocrità non c'è spazio. (la Calabria è una regione bellissima, merita di più. Ribellatevi amici calabresi.)
p.s.
Sì, magari anche le ciavatte sullo scoglio le avrei tolte, ecco. Pure il mezzo culo del tipo in mezzo, ecco”.

La Lucarelli, del resto, non è una che bada ai francesismi. E Oliverio, un altro che si sofferma molto più sulla sostanza che sulla forma, non è per nulla arrossito e, anzi, ha ringraziato la giornalista. Con un post che lascia presagire tempi grami per gli ideatori della campagna pubblicitaria che sarà costata anche diversi quattrini (da quantificare al più presto) alle casse regionali.

“Ha ragione Selvaggia Lucarelli, che ringrazio per aver segnalato una vicenda che non può in alcun modo trovare giustificazioni. 
Di fronte a questa ennesima porcheria frutto di una burocrazia sciatta ed indolente disporrò immediatamente una indagine conoscitiva per accertare ogni responsabilità. 
La Calabria merita altro”.

E su questo non c’è dubbio. Anche con riferimento alla selezione dei lati b da mettere in mostra su riviste internazionali.