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MESSINA. SOLE24: lo spettro del default sempre più complicato da evitare

MESSINA. SOLE24: lo spettro del default sempre più complicato da evitare
Comune Messina Il Comune di Messina sarebbe a un passo dal default. Per la precisione, sostiene nell’articolo che firma Gianni Trovati, il Comune “continua a lottare contro lo spettro di un default sempre più complicato da evitare”. Secondo la ricostruzione di Trovati “il bilancio da approvare è il previsionale del 2015, anno su cui ormai c'è poco da "prevedere": ma anche se non servono arti divinatorie, i numeri sulla gestione dello scorso anno sembrano particolarmente difficili da azzeccare, e il documento arrivato sul tavolo dei revisori li ha fatti sobbalzare perché le cifre non vanno d'accordo con la realtà del pre­consuntivo”.

Da qui l’innesco dello scontro tra revisori dei conti e il sindaco No Ponte. “I controllori – scrive SOLE24 - chiedono di rifare tutto, il vicesindaco Gaetano Cacciola ha ribattuto ieri che ci vorrebbe troppo tempo e Luca Eller Vainicher, l'esperto toscano arrivato al capezzale dei conti messinesi, come prima dichiarazione da assessore al bilancio ha detto qualche giorno fa che «le probabilità di dissesto sono al 50 per cento». Intanto in cassa non c'è più un euro, gli stipendi dei dipendenti sono fermi e il tentativo di recuperare il tempo perduto serve anche a ottenere i 70 milioni di trasferimenti statali: se non si approva il consuntivo entro aprile, e non si invia entro il 31 maggio il certificato al Viminale, i soldi si bloccano e il default diventa inevitabile”.

Intanto l’Amministrazione comunale “senza troppi giri di parole li accusa (i revisori, ndr) di utilizzare il (mancato) bilancio per una battaglia politica” e nei giorni scorsi il sindaco Renato Accorinti, ha chiesto di «non giocare con la vita delle persone».