LA SVOLTA Zingaretti: Serve Csx unito. Oliverio: Appello unità non mi lascia indifferente

LA SVOLTA Zingaretti: Serve Csx unito. Oliverio: Appello unità non mi lascia indifferente

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Zingaretti insiste. Spera in un Csx che vada unito all’appuntamento elettorale regionale, magari spingendo anche i 5* a compattarsi per sconfiggere il Cdx.

Nel pomeriggio domenicale manda alle agenzie una dichiarazione  con un appello pubblico a Mario Oliverio.

"Attribuisco grande importanza – è l’esordio del segretario nazionale del Pd - al risultato della Calabria. La divisione del centrodestra apre uno scenario nuovo, mettendoci nelle condizioni di poter competere e vincere con Callipo, una sfida che  poche settimane fa sembrava impossibile. Abbiamo due obiettivi davanti a noi: combattere e sconfiggere la 'Ndrangheta e sbarrare il passo alla peggiore destra emersa in Italia dopo il ventennio fascista. Per questo mi rivolgo a tutte le forze civiche e democratiche”.

E dopo il preambolo: “Mi rivolgo in particolare a Mario Oliverio, al quale confermo stima politica e personale. Nei giorni scorsi più volte ha sostenuto di non aver detto "Oliverio o morte" . Gli chiedo di sostenere questo percorso di cambiamento e rinnovamento, anche al fine di non disperdere il lavoro svolto in questi anni. Un partito democratico forte e unito può contribuire in maniera decisiva alla vittoria. E’ il momento di far prevalere le ragioni dell'unità, come ci chiedono in tanti: dal movimento sindacale, a forze associative e del civismo, alle forze produttive".

Qualche ora, forse il tempo necessario ad Oliverio alle ultime consultazioni con chi lo ha sostenuto e arriva la risposta: "L'appello del Segretario del mio partito, Nicola Zingaretti, non mi lascia indifferente. Come ho già detto anche nel corso del mio intervento nell'ultima Direzione Nazionale del PD il tema di costruire un largo fronte unitario a sostegno di una battaglia per il riscatto della Calabria e per impedire ritorni indietro, mi vede impegnato in prima linea".

"Ho sempre ritenuto realistica e possibile una vittoria del campo del centrosinistra e delle forze progressiste e democratiche per non disperdere, sviluppare e consolidare l'opera di Governo che ha visto protagonista in questi anni il PD ed il centrosinistra alla guida della Regione. Per queste ragioni già nelle scorse settimane ho insistito nella ricerca di una ricomposizione unitaria ed in tal senso ho dichiarato la mia disponibilità a lavorare con convinzione. D'altronde la mia storia non ha mai conosciuto egoismi e personalismi. Tutte le forze che in questi mesi assieme a me hanno lavorato in tal senso, con generosità e nell'esclusivo interesse della Calabria saranno ancora una volta in queste ore impegnate a valutare in modo responsabile l'evoluzione in atto. A questo fine la coalizione di centrosinistra, già convocata per domani per il completamento delle liste, valuterà la situazione".

Insomma l’antivigilia di Natale potrebbe essere decisiva per avviare un vero e proprio ricompattamento del centro sinistra. Ma ancora la decisione non c’è e soprattutto non c’è l’ancora necessaria apertura del M5s per tentare un rilancio della ri-conquista della Regione in una fase in cui anche la Calabria, sia pure in modo profondamente diverso dall’Emilia e Romagna avrà peso per il futuro del paese.