EUROPA. Il Por calabrese della “strana” coppia Oliverio-Russo

EUROPA. Il Por calabrese della “strana” coppia Oliverio-Russo

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La notizia, in controtendenza rispetto a tutti gli anni che abbiamo alle spalle, è accertata e quindi ufficiale anche se nessuno l’ha fin qui pubblicata. Il Programma operativo regionale (Por) 2014-2020, ha una spesa certificata di oltre 634 milioni di euro. Quindi a fine anno ha raggiunto e superato il target fissato dalla Commissione Europea. Non era mai capitato.

  Gli ultimi due risultati sono stati comunicati proprio a fine 2019 con due note stampa per forza di cose molto tecniche, che è però utile spiegare bene al grande pubblico, ad esempio quello assai colto di facebook, aduso come è noto a tutte le competenze (sigh!!!).

  Il vicepresidente e assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria della Regione Calabria, il prof. Francesco Russo (quanto sarà rimpianto questo austero e silenzioso docente catanese!), l'Autorità di Gestione e i responsabili del monitoraggio del POR Calabria 2014-2020 in un incontro finalizzato a verificare lo stato del programma sia in termini di spesa effettuata che in termini di rimborsi ottenuti, hanno verificato per quanto riguarda la spesa  che la Commissione Europea ha accettato le domande di pagamento trasmesse dall’Autorità di Certificazione il 24 dicembre 2019 (cioè la vigilia di Natale, dunque alla Regione Calabria si lavorava a quel momento!).

   L’importo della domanda di pagamento, pari complessivamente a 139,39 milioni di euro per FESR e FSE, permette di superare il target di spesa per il 31/12/2019 che, secondo quanto previsto dagli articoli 86 e 136 del Reg. (UE) n. 1303/2013, è pari a 614.218.999 euro. Tale target è riscontrabile all’interno della presentazione utilizzata dalle Autorità nazionali capofila dei fondi in occasione della Riunione Annuale di Riesame tenutasi a Trieste gli scorsi 7 e 8 novembre 2019.

  Per ciò che riguarda i rimborsi ricevuti dalla Commissione Europea, è stato rimborsato alla Regione Calabria, il 21 novembre 2019, l’importo di 185,5 milioni di euro relativo alle domande di pagamento precedentemente interrotte. Il 13 dicembre 2019 è stato rimborsato l’importo di 60,6 milioni di euro relativo alla domanda di pagamento intermedia presentata il 25 novembre 2019- In totale: 246 milioni di euro. 

  Per la questione dell’attribuzione della riserva di efficacia, l’Autorità di Gestione ha rappresentato che la Commissione europea, sulla base dei dati presentati nell’ambito della relazione di attuazione annuale 2018 relativamente al conseguimento dei target finanziari, fisici e procedurali intermedi ha attributo al Programma la riserva di primalità per un importo di circa 143 milioni di euro, addizionali rispetto alla dotazione iniziale.

Ai fini del perfezionamento dell’attribuzione della primalità l’Autorità di Gestione ha sottoposto al Comitato di sorveglianza una proposta di rimodulazione del Programma mediante procedura di consultazione e la stessa proposta di rimodulazione approvata dal Comitato di Sorveglianza è stata trasmessa alla Commissione europea.

Noi ci scusiamo con la nostra attenta quanto paziente platea di lettori se abbiamo fatto parlare numeri e dati al posto di invettive e notizie fasulle o, peggio, di presunti competenti che si spacciano per tali e giocano con numeri fasulli, ma sarebbe opportuno iniziare l’anno con una dose di competenze e di dati reali che non farebbe male né a chi legge né a chi è impegnato in campagna elettorale e, soprattutto, farebbe bene alla Calabria tutta. Ma – per concludere – farebbe bene a chi dopo il 26 gennaio, chiunque sarà, andrà a governare la Regione.