L’INTERVENTO. Nord/Sud, Sinistra/Destra. Partiamo dai fatti: il Covid c’ha peggiorati

L’INTERVENTO. Nord/Sud, Sinistra/Destra. Partiamo dai fatti: il Covid c’ha peggiorati

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Pensavamo che questa drammatica emergenza del corona virus potesse migliorarci e a noi italiani potesse servirci per rinsaldarci in un sentimento di unità nazionale. Di ricompattarci insomma. Ma non è avvenuto così, non sta avvenendo così. Le ultime uscite del sindaco Pd di Milano e della candidata leghista alla presidenza della Regione Toscana sono infatti un esempio di inciviltà politica trasversale, di clamoroso passo indietro nella ricerca di quella condivisione unitaria.

Partiamo da Beppe Sala, lanciatissimo sindaco della Milano da bere fino a 4 mesi fa. Poi le incredibili gaffes sugli aperitivi in piazza assieme al segretario del pd Nicola Zingaretti, le sottovalutazioni sulla pericolosità del corona virus mentre la sua città e la sua regione contavano i primi morti. Ma l’altro giorno il prode Sala sì è superato. Una premessa è doverosa («È un discorso difficile da fare»), ma poi Beppe Sala è infatti partito in quarta. «È chiaro che se un dipendente pubblico, a parità di ruolo, guadagna gli stessi soldi a Milano e a Reggio Calabria, è intrinsecamente sbagliato, perché il costo della vita in quelle due realtà è diverso». È quanto ha testualmente detto il sindaco di Milano, Beppe Sala, nel corso di una diretta su Facebook con una associazione indipendente che opera nel perimetro del centrosinistra e che ha come primo interlocutore il Partito Democratico, rispondendo a una domanda di Melania Toscano.

Ora si può tollerare da un esponente politico che si definisce di sinistra e che molti pensavano addirittura di candidare a presidente del consiglio una riproposizione così rozza delle gabbie salariali a scoppio peraltro ritardato?

Ma se il razzismo del Nord con Sala sindaco di Milano del pd è un Salvini in doppiopetto, qual è la differenza con la candidata della Lega Nord in Toscana, la signora Susanna Ceccardi, quando dice che è giusto che i medici calabresi siano pagati di meno? solo la gonna hanno ironicamente sostenuto in molti.

Ma se stupidaggine e pregiudizio tagliano a fette la politica da destra a sinistra forse dal fronte Lega potevamo pure aspettarcelo. Forse i cittadini di Reggio Calabria se ne potranno ricordare quando si voterà tra poco al Comune e la Lega scenderà in campo con il proprio candidato a sindaco ottenuto dagli alleati del centro destra. Ma quel che lascia inorriditi è il sostanziale silenzio del Pd.

Zingaretti e i vertici Pd non hanno infatti niente da dire sul sindaco di Milano Sala loro compagno di viaggio che salvineggiando dice che è «Sbagliato che un dipendente pubblico guadagni gli stessi soldi a Milano e in Calabria»? E se si lascia passare questo è allora tutto vero che anche a sinistra pensano che è aperta una questione del Nord (vero Bonaccini novello leader del Centrosinistra dopo la vittoria in Emilia Romagna?) e che al Sud pensassero solo di arrangiarsi! Alla faccia della sbandierata questione meridionale rispolverata dal ministro Provenzano ma soprattutto degli inviti alla unità del Paese del presidente Mattarella. Il Covid ci ha davvero peggiorati.