FI, rimpasto in giunta: più assessori a noi meno a Scopelliti. E poi...

FI, rimpasto in giunta: più assessori a noi meno a Scopelliti. E poi...

SeM     di ALDO VARANO - Era nell’aria che potesse accadere e in questo venerdì, presenti in Calabria due iniziative dell’orgoglio di Forza Italia (a Reggio, a Cosenza, Catanzaro: le ragioni di un ritorno), era fatale che accadesse. Così il capogruppo alla Regione dei berlusconiani Ennio Morrone, appena entrato nel nuovo ruolo, parlando a Cosenza ha scandito:

“Nei prossimi giorni incontreremo Scopelliti al quale chiederemo un necessario riequilibrio nella Giunta. Abbiamo dalla nostra i numeri e le idee per rendere ancora piu' incisiva l'azione di governo in una regione in cui ci sono tanti problemi che necessitano di essere affrontati con determinazione e unità di intenti".

Tre righe e tutte le chiacchiere dei giorni scorsi sui partiti che marciavano separati per colpire uniti e sulla certezza che prima o poi Fi e Ncd si sarebbero rincontrati per tornare se non in uno stesso partito in una stessa coalizione sono sparite come la nebbia al sole. Forza Italia per bocca del suo maggiore rappresentante in Consiglio regionale chiede un “riequilibrio” della giunta, cioè un rimpasto che mandi a casa qualcuno degli assessori targati Nuovo Centro Destra per sostituirlo con assessori del partito di Berlusconi, Fi.

Morrone è il numero uno in Consiglio. Possibile che abbia detto parole e fatto un gesto decidendo solo soletto e senza dire nulla agli stati maggiori del suo partito? Non è possibile. Anzi, direi che è escluso. Siamo certamente di fronte a una decisione collettiva maturata come parte di una strategia per fare i conti e chiuderli con Scopelliti che è stato uno dei perni fondamentali dell’operazione Alfano e della nascita del Ncd. “La pagherà”: ripetono dai giorni della rottura i fedelissimi del Cavaliere.

Non è un caso che allo stesso tavolo in cui era seduto Morrone ci fosse anche Giacomo Mancini il Giovane, che, pur essendo come esponente della Regione un’invenzione di Scopelliti, ha promesso: "La nostra ambizione è quella di far diventare Forza Italia il movimento più votato anche in Calabria". Messaggio chiaro che tradotto significa: abbiamo più voti di Scopelliti e i suoi. Considerazione che se ne tira dietro un’altra non esplicitata: ma perché se è Fi ad avere più voti in Calabria la poltrona di Governatore dovrebbe essere appannaggio di Scopelliti? Considerazioni che fanno il paio con un’altra affermazione di Mancini: ''A Forza Italia tocca un compito storico: essere punto di riferimento dei riformatori, dei liberali, di chi vuole davvero il cambiamento e la modernizzazione del Paese''. Dove il “davvero” rispetto al cambiamento e alla modernizzazione è un programma che, piaccia o no, non prevede Scopelliti. Anzi.