GIOIA TAURO. Lettere, Zes e le idee confuse della Regione Calabria

GIOIA TAURO. Lettere, Zes e le idee confuse della Regione Calabria

SeF      di FRANCESCO RUSSO* - Mittente: Assessore Fedele; destinatario Ministro Lupi; oggetto: incontro su Gioia Tauro.

Questa lettera è sul sito della Regione Calabria con data 4 aprile 2014. “… per chiedere con urgenza la convocazione di un tavolo interistituzionale al fine di individuare una strategia di rilancio del porto di Gioia Tauro e dell’area limitrofa …. ”

Dopo l’ovvia costatazione che qualcosa di cui discutere con Lupi c’è sempre, vengono i dubbi: Il destinatario va proprio bene per l’oggetto? L’oggetto va proprio bene per il destinatario?

Oggetto: Gioia Tauro (giusto).

Dall’estate 2012 gli Imprenditori che operano a Gioia Tauro e Confindustria, poi il Consiglio Regionale con una legge ad hoc, le forze sindacali e sociali, la Giunta regionale, hanno individuato nella Zona Economica Speciale (ZES) da istituire a Gioia a ridosso del Porto, un elemento cruciale per sviluppare tutta l’area.

Se questo è vero ne segue che, per Gioia, è primario portare avanti la ZES, e tutti a partire dal Governo regionale, dovrebbero spingere per la ZES.

Qualche giorno addietro, con ovvietà il commissario europeo ai trasporti Kallas, nel rispondere ad un’interrogazione firmata tra gli altri da Arlacchi, ha affermato che la ZES si può fare ma senza aiuti di stato, cioè, come dire il sole sorge a levante.

La questione è proprio questa: la ZES dal punto di vista giuridico-finanziario deve svilupparsi nel terreno di confine degli aiuti di stato. L’interlocuzione unica è quindi Bruxelles, il destinatario è:

Commissione europea - Direzione generale Concorrenza 1049 Bruxelles/Brussel - BELGIQUE/BELGIË

Per la ZES bisogna partire ed arrivare a Bruxelles. In Italia, se del caso, bisogna che intervengano Ministero degli Esteri e Attività Produttive.

Che sta facendo la Regione? In Parlamento è incardinata una proposta di legge nazionale per le ZES, valida per tutte le ZES italiane. La proposta della Calabria per la ZES è già a Bruxelles? Da due anni se ne parla, ma dove è?

La Regione ha organizzato un ulteriore Convegno sulla ZES. Nessuna Università calabrese è stata invitata. È presente un’università privata con l’Assessore Fedele. Sarebbe utile agli organizzatori conoscere la graduatoria del Ministero sulle aree di ricerca in Italia nel settore trasporti verificando che l’università di Reggio Calabria è tra le prime due. Poi si legge che nel Convegno viene presentato il progetto per lo studio dei flussi. Domanda all’Assessore: ma il Piano dei Trasporti non dovrebbe fare proprio lo studio dei flussi? Qualunque studente di pianificazione dei trasporti lo sa. Allora che flussi bisogna studiare al di fuori del piano trasporti? Evidentemente i flussi si studiano nel Piano e certamente non si spenderanno altri soldi.

Il destinatario: Ministro dei Trasporti (giusto).

Si chiede al Ministro un Tavolo per individuare la strategia. Cioè il Tavolo deve individuare la strategia? Quindi la Regione non ha una strategia?

Se il destinatario è corretto, le richieste da fare devono essere chiare ed univoche. La strategia della Calabria deve essere trasparente e quantitativamente documentata.

I container high cube non passano dalle gallerie Paola-Salerno. Che Tavolo ci vuole per capirlo? Questo deve chiedere la Regione al Ministro. Non è accettabile che i container di Gioia facciano il giro dalla Puglia, passando per ironia davanti al porto di Taranto, per andare al Nord o per venire a Gioia.

I 100.000 container che via ferrovia si muovevano da Gioia oggi sono diventati zero.

Quindi oggetto di richieste precise: 1) linea ferroviaria tirrenica; 2) ferro bonus per il rilancio del trasferimento ferroviario; 3) incontro immediato ministero, regioni cal-sic e coordinatore corridoio (Pat Cox nominato il 12 marzo).

Campania e Puglia un giorno si e l’altro anche spingono per la Bari-Napoli, e la Calabria?

Gioia Tauro può portare la Calabria in Europa. Bisogna prendere la direzione giusta.

La Calabria ha tecnici di altissimo profilo: Professionisti, Quadri, Dirigenti privati e pubblici, regionali dagli apicali a quelli a tempo determinato. Tecnici che sono presenti nei database internazionali, come SCOPUS come Google. La politica sia capace di guardare ai migliori nel panorama internazionale.

Capitale unico per costruire un futuro in cui Reggio e la Calabria sono protagonisti.

*Docente UniRC