Direttore: Aldo Varano    

Ma Grillo è populista? No, è solo razzista. VARANO

Ma Grillo è populista? No, è solo razzista. VARANO

grill     di ALDO VARANO - Grillo a Bruxelles non ha avuto dubbi: tagliate i fondi a Campania, Calabria e Sicilia. Tanto se li pappa tutti la mafia.

Ha sparato non perché è populista, ma perché è razzista. Una controprova?

Mai una parola sulla tragedia degli immigrati. Solo silenzi, per nascondere quel che pensa ai suoi elettori di sinistra.

E come tutti gli ex comici e buffoni che hanno smarrito la vena della creatività e dell’ironia contro i potenti, è anche rancoroso e vendicativo coi più deboli.

Rancoroso verso Campania, Sicilia e Calabria (i più deboli del paese): alle europee gli hanno voltato le spalle, bruciando il suo sogno di chiudere il conto a Renzi e a tutti gli altri.

Vendicativo perché pur sapendo (mica è cretino) che la sua buffa richiesta di bloccare i fondi europei alle regioni del Sud non verrà presa sul serio, è sicuro che getterà altro fango contro il Mezzogiorno, sputtanandolo in un momento drammatico in mezza Europa. E sotto la vendetta, una furbizia: Grillo sa che è difficile che lui torni a salire nel Sud e in Calabria (solo qui in un anno ha perduto il voto di oltre 72mila calabresi) ma è convinto (non è il solo) che aggredendo il Mezzogiorno potrebbe strappare voti alla Lega e alla pancia oscura del paese dove si mescolano frustrazioni, egoismi e rancori.

Del resto, sul razzismo di Grillo contro i calabresi non ci sono dubbi. Nel 2013 l’ex comico si fiondò a Catanzaro a caccia di voti. Non riuscì a controllare l’incontinenza. Spiegò in piazza che lui per 5S aveva messo a punto una lista di gente onesta e che mica era facile in Calabria trovare tante persone oneste quanto ne servono per una lista. Ci furono polemiche, ma il bottino elettorale premeva. Grillo abbozzò e chiese scusa. Un indizio è una coincidenza, due sono una prova.

Parlino i grillini del Sud e della Calabria. Il silenzio non assolve.