Direttore: Aldo Varano    

CALABRIA. L'ingombro Scopelliti e la crisi del Cdx. VARANO

CALABRIA. L'ingombro Scopelliti e la crisi del Cdx. VARANO

ncd       di ALDO VARANO - Alla voce ingombro il terzo volume del Grande dizionario italiano dell’uso di De Mauro spiega: “cosa che ingombra” ed elenca i sinonimi: “impaccio, impedimento, impiccio, intralcio”. Termini che nella politica calabrese si sovrappongono perfettamente alla parola Scopelliti,

intesa come ex Governatore. Ma procediamo con ordine per tentare di acciuffare i sempre più imbrogliati e confusi fili della politica calabrese.

UNO. In Italia, con grande riservatezza, è in corso il tentativo di costruire una alleanza tra il Pd di Renzi e una parte dell’ex Cdx italiano, quella che fa capo al Ncd e all’Ucd, a parte di Sc e altri spezzoni del moderatismo. Tale progetto non è la riproposizione delle larghe intese. Secondo i suoi ideatori risponde al bisogno profondo di dare all’Italia, finalmente, un Cdx non più condizionato dalle ipoteche dell’autoritarismo che hanno condizionato la destra nel nostro paese. Il punto strategico dell’idea sostiene che, contrariamente all’apparenza, B ha ormai chiuso: è in grado di fare danni all’Italia ma non sarà mai più un punto di riferimento positivo per il paese. Sconfitto (e/o riabilitato) non dalle sentenza ma dalla perdita secca di parecchi milioni di voti degli italiani. La riunificazione della destra attorno a B, illusione rilanciata dopo l’assoluzione dell’ex Cavaliere, significherebbe, in questa ipotesi, ritardare lo sviluppo e la normalità italiani di decenni. Da qui l’idea, per le prossime elezioni, di alleanze in tutto il paese tra il Pd, ormai quasi maggioritario, e l’area moderata e liberale del Cdx. Questo giornale, e chi scrive, avuto sentore di quanto maturava lo ha scritto sia pure con le cautele necessarie rispetto a una notizia in maturazione. Il giorno dopo il consigliere Maiolo è venuto allo scoperto rivendicando una specie di primazia antica su quest’idea che, in realtà, è recente e nazionale. Precisazione: se il progetto dovesse maturare è del tutto ovvio che le primarie del Pd in Calabria diventerebbero un’altra cosa e richiederebbero altri protagonisti. Maiolo si candida per guidare questo nuovo schieramento? Forse.

Gioca, poi, nella stessa direzione dell'accordo la fase straordinariamente delicata e difficile di un paese che non può più rinviare riforme economiche che troverebbero ostilità nel mondo degli interessi coalizzati da B. Non a caso l’offerta di allargare il patto istituzionale ai problemi sociali ed economici del paese è stata nettamente respinta con una determinazione che svela altri retropensieri.

DUE. In Calabria questo piano è reso molto, ma molto, più complesso dalla storia recente della politica calabrese e dalla contrapposizione durissima che s’è cementata tra lo scopellitismo e il mondo diffuso del Csx. Anche Ncd e Udc sanno che quel progetto nazionale, qui e ora, in Calabria non è perseguibile. Nessun uomo del Csx oserebbe accettare un’alleanza dentro la quale ci fosse (anche se ormai svuotato e ridotto a un osso peraltro rosicchiato) l’ex Governatore Scopelliti che, almeno sulla carta, è perfino dirigente nazionale del Ncd.

TRE. Lo scontro alle elezioni europee aveva alle spalle questo scenario e, quindi, la necessità di azzerare politicamente Scopelliti? Non è escluso. In ogni caso, questo è accaduto nei fatti e spiega l’energia liberatoria con cui i Gentile (con il coraggio chi si sente le spalle coperte) hanno azzannato e ingoiato le preferenze per l’elezione di Scopelliti. Gl’interventi in Calabria di esponenti del Ncd a favore di un candidato pugliese di modesta caratura (per esempio Quagliarello) non sono stati innocenti.

QUATTRO. Ma Scopelliti è sempre lì. Nel Ncd, a dispetto di tutte le voci che lo danno in transito verso Fi. A dispetto delle bordate violente verso di lui, soprattutto dei forzitalioti del Reggino, mai riprese e rilanciate dai leader nazionali di Fi. Insomma, Scopelliti è l’ingombro (impaccio, impedimento, impiccio, intralcio) che blocca l’evoluzione del Cdx calabrese verso la normalità. Una specie di ancora di salvezza per quanti, essendosi bruciati tutti i ponti alle spalle, o riescono a fare un altro giro di giostra aggrappati ai residui di quel che resta della greppia di B o si trovano un altro lavoro.

CINQUE. La partita nel Cdx è complicata. Scopelliti resta lì e difficilmente il Ncd potrà mandarlo via di propria iniziativa. La notizia dei giorni scorsi – nuovi 5 commissari del Ncd in Calabria – ne tiene conto. Scopelliti alla fine sbatterà la porta risolvendo al Ncd le sue difficoltà? L’impressione è che ogni volta che prende una botta nel Ncd l’ex Governatore sorrida soddisfatto. Difficile, quindi, farsi un’idea su come andrà a finire. Scopelliti è bravo nella manovra: più lo vogliono mandar via più potrebbe decidere – col più o meno sotterraneo accordo di Fi – di continuare a far l’ingombro.