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CALABRIA. Cosa dice veramente SWG su elezioni e primarie? VARANO

CALABRIA. Cosa dice veramente SWG su elezioni e primarie? VARANO

son       di ALDO VARANO - E’ un sondaggio di difficile lettura quello di Swg che a pagina 3 chiede scusa dopo che il nostro giornale in solitudine l’aveva pizzicato a far confusione (con un effetto taroccamento di certo non voluto dagli esperti Swg) del sondaggio precedente che, per quanto falsato, procurò a Callipo l’investitura a candidato. Scrive infatti Swg: “Al fine di evitare possibili fraintendimenti sul cognome di Gianluca Callipo, gli intervistatori hanno specificato che non si tratta di Pippo Callipo. Inoltre è stata testata la notorietà di Pippo Callipo che si attesta al 69%”. Scuse accettate.

Ma procediamo con ordine, intanto dai dati certi ed inequivoci. Il Csx vince chiunque candidi. Vince Callipo, Oliverio, Speranza e anche il portiere della sede regionale del Pd se lo avessero monitorato. Secondo Swg, infatti, il Csx è a 44 punti e quindi straccia il Cdx che si ferma a uno striminzito 32,5.

Il dato politico inequivoco, che coincide con tutti i dati nazionali (anche quelli in mano a B secondo i giornali) è il crollo del Cdx che abbiamo conosciuto in Italia. Va però fatta subito una precisazione: in Calabria più che vincere il Csx è il Cdx a liquefarsi. Il Csx calabrese, nonostante l’effetto Renzi che moltiplica i voti Pd, guadagna sul 2010, quando Loiero venne sconfitto, un misero 3,8; dal 40,2 al 44 di ora. Se si tiene conto dei tre punti di forbice di possibili errori, il Csx potrebbe vincere con meno voti o gli stessi con cui Loiero fu battuto. Da allora a oggi è cambiata l’Italia politica ma di tutto quel finimondo il Csx afferra soltanto 3000 voti scarsi. Della massa enorme di voti in libera uscita dal Cdx in Calabria il Csx non si avvantaggia. Il crollo della destra rispunta quasi per intero nel 21,5 del M5S. E’ una bocciatura clamorosa del gruppo dirigente calabrese del Csx, a partire dal Pd. Era dunque giusto sostenere che il risultato delle europee era dovuto all’effetto Renzi, nonostante il Pd della Calabria.

Lo certifica anche Swg secondo cui la fiducia nel Pd di Renzi in Italia è del 49 ma precipita in Calabria al 22; mentre la sfiducia per il Pd nazionale è 51 ma in Calabria s’impenna al 78. Ovviamente, i dati non bloccano il trend in crescita del Pd calabrese che, rispetto alle europee guadagna lo 0,2% arrivando al 36, due volte e mezzo la forza del 2010 ottenuta cannibalizzando l’Idv, quel che resta del Psi, e altre formazioni del vecchio Csx.

Di contro, il crollo del Cdx calabrese fa impressione e segnala un cambio epocale. Il Cdx calabrese perde 25 punti (ripeto: 21,5 li arraffa Grillo e un 2% altri). Ma anche nel Cdx dai dati Swg emergono sorprese: il blocco storico (Fi, Udc, Ncd) perde “solo” 10 punti mentre sparisce un altro 20% definito nel sondaggio “altri centrodestra” cioè le liste civiche in gran parte messe in piedi dall’ex Governatore a partire dalla lista Scopelliti.

In questo quadro, sfogliando le cartelle del sondaggio, cresce lo stupore. Chi vincerà le primarie secondo Swg?

Per la verità, un’affermazione netta su chi sarà il vincitore Swg non la fa in nessuna delle pagine ufficiali del sondaggio. Infatti il sondaggio non confronta i candidati uno contro l’altro, ma verifica ogni candidato con se stesso: tra quelli che conoscono il candidato qual è il tasso di fiducia. Inutile dire che il tasso di fiducia verso una persona è un indicatore sociologico molto vago rispetto alla scelta tra due o più persone. La cartella 4 del sondaggio che sembra svelare l’arcano del vincitore è di grande suggestione: ma non c’informa sulla percentuale che i candidati prenderanno alle primarie, solo sul gradimento che ogni candidato ha da parte di chi lo conosce. Il 100% è sempre misurato sul singolo candidato.

Insomma, dire che il sondaggio sostiene chi vincerà sarebbe una forzatura. E’ vero che la cartella 9 sembra mettere in competizione i tre candidati ma lo fa in modo sibillino: “Se dovesse votare oggi alle elezioni primarie del centrosinistra, chi voterebbe più probabilmente?” e subito dopo avverte: “(rispondono elettori che dichiarano di andare a votare alle primarie con probabilità maggiore del 50%)”. Sembra Ok, ma quanti sono a votare? Il sondaggio non lo dice e non sappiamo, quindi, se si tratta di un numero tanto alto da essere sociologicamente significativo.

I candidati alle primarie erano solo tre (Oliverio, Callipo, Speranza) resta sospesa una domanda: perché non è stato chiesto all’intero campione quale candidato avrebbero votato, così come è stato diligentemente fatto chiedendo quale schieramento e quale partito avrebbero votato? Già, perché?