Direttore: Aldo Varano    

DALL’INVIATO AI MONDIALI. Russia Algeria da copione: vincono i popoli emergenti in ginocchio Europa e Giappone

DALL’INVIATO AI MONDIALI. Russia Algeria da copione: vincono i popoli emergenti in ginocchio Europa e Giappone

rea      DALL’INVIATO - Ho deciso di accettare le condizioni del giornale, e quindi mi fermerò in Brasile ancora un po’, naturalmente per amore dello sport e del calcio. Ho così abbinato alla mia attività di inviato sportivo quella di rappresentante di chiavi inglesi.

Ho una valigetta con il materiale che mi porto dietro, e unisco l’utile al dilettevole. Cosa deve fare un povero inviato!

Comunque le chiavi inglesi in Amazzonia sono un prodotto che va. Tira. Con l’amico che guida il nostro Piper abbiamo fatto diverse soste per piazzare gli ordini. Con gli anticipi siamo andati a vedere lo spettacolo delle Bambolottes, un trio di ballerine mulatte che si esibiscono nel primo pomeriggio; sono un po’ in sovrappeso, in effetti. Ma Il mio amico Esse-Esse ama le taglie forti, e per offrire da bere ad una delle tre, Jasmine detta la magra, si è impegnato i biglietti della partita.

Eravamo nella città di Curitiba, nel Paranà. Per rimediare Esse- Esse ha contattato un suo vecchio amico russo, un siberiano di centotrenta chili che fa parte del team di sicurezza della squadra; e siamo riusciti ad entrare, con le divise d’ordinanza dei portatori di secchielli e scope. Jerry era un po’ infastidito, ma così siamo riusciti a vedere la partita da bordo campo.

La Russia ha gettato il suo gelido cuore all’attacco. Ma gli Algerini hanno risposto con il vigore dei popoli nuovi; quello stesso vigore che in questo mondiale ha fatto polpette di nobiltà e storia. Pareggio, e NordAfricani agli ottavi. Ad Algeri scendono in piazza finalmente per una festa.

Inghilterra, Spagna e Italia a casa dopo un turno. Russia, Portogallo, Giappone, eliminate. L’imperialismo alle strette. Caro Direttore, bisogna riconoscerlo: rispetto a questi qui Lenin e Mao erano dei dilettanti.

Resistono Germania, Olanda e Francia. Che mettono paura. Nessuna Europea ha mai vinto in Sudamerica. Una questione che devono risolversi tra loro. Su sedici squadre, otto sono americane, sei europee, due africane. Il tabellone è avvincente. Chi vincerà tra Brasile e Cile affronterà la vincente di Colombia Uruguay. La vincente di Olanda –Messico affronterà la risultante di Costarica – Grecia.

Nella zona inferiore del tabellone Le vincenti tra Francia- Nigeria e Germania-Algeria si affronteranno per la semifinale. Dall’altra parte chi vincerà tra Argentina e Svizzera affronterà la vincente di Belgio Usa.

La logica ci dice che le quattro semifinaliste dovrebbero essere Brasile, Germania, Olanda e Argentina. Ma la logica applicata la calcio non serve a niente. E mettiamoci pure il fattore ambientale: lo stadio pieno all’inverosimile di sudamericani in festa o anche con la dentatura affilata, può piegare le gambe anche ai campioni più sicuri. E poi, chiaramente gli arbitraggi, che sono una componente fondamentale del calcio, anche quando sono viziati, un occhio di riguardo per chi ospita ce l’hanno. Normale.

Si prospetta un finale di mondiale incandescente. Che il vostro inviato continuerà a rendere appassionante con i suoi bellissimi reportage. E se qualcuno ha bisogno di chiavi inglesi, ce lo faccia sapere.

Florentino