di DEMETRIO BATTAGLIA* - (riceviamo e pubblichiamo) La decisione della Corte costituzionale, che ha rigettato la pretesa di alcune Regioni di impedire al Parlamento di legiferare sui componenti dei Consigli regionali, ha sancito definitivamente la legge che ne ha ridimensionato drasticamente il numero. La Calabria, oltre al Presidente, avrà a partire dalle prossime elezioni regionali, 30 seggi invece di 50; cioè, il 40% in meno.
Il Gup Antonio Laganà, prima di rinviare a giudizio l’ex sindaco di Reggio e i revisori dei conti (ha risparmiato al momento la giunta e i consiglieri comunali che votarono i bilanci; ma certamente chiederà conto il Comune quando si costituirà parte civile) ha rigettato le richieste delle parti. Di tutte. Quella del Pm, di acquisire una serie di delibere comunali approvate in risposta ai rilievi della Corte dei Conti; quella della difesa, che aveva chiesto un rinvio dell’udienza a settembre non essendo riuscita ad avere dal Comune di Reggio copia originale dei documenti presentati dal Pm.
di ALDO VARANO - In Calabria abbiamo il culto dell’ospitalità. Faremo grande festa, quindi, ai presidenti delle Province delle città metropolitane che vengono a Reggio (spero interamente a proprie spese aiutando così la città turistica) per discutere non si capisce bene che cosa.
di MASSIMO CANALE - (Riceviamo e pubblichiamo) Caro Direttore, ho atteso alcuni giorni prima di intervenire replicando alle tue considerazioni in ordine alla conferenza stampa del Sindaco Arena sul tema del bilancio consuntivo 2010; nello stesso pezzo argomentavi le tue convinzioni parlando dello scampato rischio di scioglimento per mafia.
di ALDO VARANO - Le notizie che emergono dalla conferenza stampa del sindaco Arena sulla condizione delle casse comunali di Reggio sono due: una buona e una cattiva.
Iniziamo dalla seconda. Il Comune di Reggio ha, secondo i calcoli fatti fare da Arena, un debito arretrato di 120 milioni. C’è chi dice siano di più: forse è vero forse enfatizzano gli avversari del sindaco. In ogni caso, 120 milioni sono una sventola bestiale,
di DONATO MORELLI - La decisione dei Palazzi della Giunta regionale è quella di gettare acqua sul fuoco, di ripetere che tutto va bene e che siamo ai doverosi controlli della magistratura su questioni rispetto alle quali la Giunta regionale è innocente coma un bimbo. Ma la notizia che l’assessore al personale Domenico Tallini e la dirigente della regione Rosalia Marasco abbiano ricevuto un avviso di garanzia per abuso d’ufficio in rapporto alla nomina della dirigente generale del settore Controlli viene considerata un’altra botta politica alla giunta in carica.
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