L'INTERVENTO. Ad Occhiuto vorrei ricordare che tra Lamezia e Gioia serve un'alta velocità vera

L'INTERVENTO. Ad Occhiuto vorrei ricordare che tra Lamezia e Gioia serve un'alta velocità vera

gioiaAV

Abbiamo più volte trattato il problema della ferrovia ad Alta Velocità (AV) Roma-Reggio Calabria.
In questi giorni i giornali, a stampa ed online, hanno riportato che il Ministro Giovannini ed il Presidente Occhiuto hanno annunciato che tra i lotti prioritari dell’AV ci sarà il lotto Lamezia-Gioia.
Ad aprile 2021 il Ministro Giovannini ha trasmesso alle Camere il progetto di fattibilità della Salerno-Reggio Calabria ferroviaria.
Durante quest’anno, i professori ordinari di Costruzione di Infrastrutture di trasporto e di Sistemi di trasporto delle Università di Sicilia e Calabria hanno approfondito i temi della AV Roma-Palermo. Sono stati studiati gli obiettivi raggiungibili con una AV vera: sulla Roma-Palermo tempo complessivo -in presenza di attraversamento stabile- di meno di 6 ore; sulla Roma-Villa tempo complessivo 2 ore e 45 minuti.
In vari seminari è stato quindi proposto di realizzare subito tratti di AV vera a 300 km/h in Calabria tra Lamezia Terme (LT) e Gioia Tauro (GT) e in Sicilia tra Catania e Palermo.
Dalle fonti ufficiali romane è venuta fuori la notizia che la linea AV Salerno-Battipaglia non sarà realizzata e che si inizierà a Sud di Battipaglia con un percorso che ha generato molteplici polemiche.
In questo contesto la proposta di realizzare come prima tratta la LT-GT diventa fondamentale, perché ha solo aspetti positivi e purché non venga stravolta a Roma. È necessario fare la riflessione sullo stravolgimento perché il progetto romano potrebbe prevedere la sistemazione di qualche curva e la sostituzione di qualche deviatoio nelle stazioni, chiamando questo sistemazioni Alta Velocità. Non vorremmo essere ritornati alla casella di partenza. Al fine di evitare ambiguità riassumiamo i tre punti principali della proposta avanzata per una vera AV tra Lamezia e Gioia.

UNO
La tratta LT-GT deve essere su un nuovo tracciato con velocità di esercizio di 300 km/h, progettata già per i 400. Deve quindi permettere in prospettiva il raddoppio della velocità che oggi sulla Tirrenica è di 180 km/h. La tratta attuale è di 60 km tra Lamezia e Rosarno e di 10 km tra Rosarno e Gioia, con la AV la lunghezza sarà minore di 60 km. Un treno deve percorrere la nuova tratta in 12 minuti, più accelerazioni e decelerazioni, rispetto ai 33 minuti attuali.
Si impiegheranno 12 minuti? Bene, anzi benissimo, saremo i primi a riconoscere questo grande risultato; il Sud del Sud vedrà finalmente la AV, e tutto il Paese farà un grande passo in avanti.
Si impiegheranno più di 12 minuti? I cittadini della Calabria hanno una lunga conoscenza di chiacchiere romane: il quinto centro siderurgico, gli impianti di Saline, ...

DUE
Il punto di partenza della tratta deve essere l’Aeroporto di Lamezia. La stazione AV deve essere realizzata SOTTO l’aerostazione. Con un ascensore o con le scale bisogna salire di uno o due piani e trovarsi dentro l’aerostazione. Qualunque altra soluzione che preveda trenini, bus o altro per collegare la stazione ferroviaria con l’aerostazione è, di nuovo, minestra riscaldata. Alla realizzazione della stazione deve contribuire la Regione con i vari fondi a sua disposizione.
Si fa la stazione sotto l’aerostazione? Bene, anzi benissimo.
Non si fa la stazione sotto l’aerostazione? I cittadini hanno una lunga conoscenza di chiacchiere romane.

TRE
Il punto di arrivo a Sud della tratta deve essere una nuova stazione AV realizzata nella Piana tra Rosarno e Gioia, tra la ferrovia e l’Autostrada. Una stazione che sia di riferimento per la Città della Piana e per la Locride, raccordata con la linea ferroviaria tirrenica, collegata con la SS 682 Jonio-Tirreno, con la SS 18 e con l’asse attrezzato del Porto. Costruita come cerniera tra Porto, Zona Economica Speciale e territorio. Il progetto da realizzare subito, può prevedere solo la fermata con il fabbricato viaggiatori, collegando questa fermata con la linea tirrenica.

Se non si realizzano queste condizioni non è AV. Per il Presidente Occhiuto è semplice verificare se a Roma hanno veramente intenzione di realizzare l’AV in Calabria, basta verificare i tre punti descritti.

*Unirc