INTERNET. Dal Maghreb alla Cina non passando per Terreti

INTERNET. Dal Maghreb alla Cina non passando per Terreti

fibotticadi ROSA CHILA' - Qualche anno fa un’interessantissima serata di “Tabularasa” venne dedicata al tema: "Libertà e media dal Maghreb alla Cina. E' internet l'ago della bilancia?".

Per fortuna internet non funziona come talune lucine di Natale che se se ne fulmina una non funziona tutto il filo!
E per fortuna, dal Maghreb alla Cina, il bacino delle utenze si conta sull’ordine del miliardo perché, se così non fosse, la serata di Tabularasa avrebbe dovuto affrontare la fastidiosa questione dell’impatto dei piccioni viaggiatori contro i segnali di fumo!

Ciò posto, in data 30.10.2012 il sito della Regione Calabria divulgava questa notizia:
“Nei giorni scorsi è stato collaudato il collegamento in fibra ottica dalla frazione di Terreti (Reggio Calabria) alla centrale telefonica di Reggio Campi. La posa dei cavi in fibra ottica, 48 fibre su una lunghezza di oltre 9 Km …”
Sembrava tutto fatto e si attendeva giorno dopo giorno l’arrivo di qualche operatore con l’offerta di un contratto. Invece sulla vicenda è ripiombato il silenzio più assoluto.
Sarebbe anche bello, ma forse è ultroneo, se, oltre a ciò che si fa, qualche volta si informasse la cittadinanza anche su ciò che non si riesce a fare.
Un comunicato lapidario, nulla di più, perché so bene che le discussioni non sempre sono proficue.

L’altro giorno dopo aver visto quando mi costa sforare le mie dieci ore di collegamento quotidiano ad internet e dopo aver sentito qualche lamentela sul segnale fornito da un operatore che opera “nelle aree dove non arrivano gli altri operatori” decido di scrivere al Ministro per lo Sviluppo Economico alla ricerca di qualche notizia.
Per la verità, forte del fatto che con i cittadini non si parla, ero sicura che non avrebbero mai risposto.
Ed invece, molto garbatamente, hanno inviato una mail circostanziata.
“…. il “Comune” di Terreti oltre all’intervento infrastrutturale, data la scarsa appetibilità del territorio per gli operatori di telecomunicazioni, beneficerà anche del modello ad incentivo previsto dalla seconda fase del Piano nazionale banda larga”

Mi sono sentita uccisa. Dal Maghreb alla Cina questo territorio è di scarsa appetibilità per gli operatori delle telecomunicazioni!
Cioè, mi hanno detto che c’è una fibra ottica là, pronta e nessun operatore delle comunicazioni ne vuole avere a che fare!
La prima cosa che mi è venuta in mente è la contraddizione rispetto alle continue telefonate volte alla ricerca di un cliente. Una ricerca capillare per aggiudicarsi un contratto o per strappare un utente al concorrente con offerte vantaggiosissime!
Però, mio malgrado, devo prendere atto che il bacino di utenze forse veramente non è sufficiente ad attirare l’interesse dell’operatore delle telecomunicazioni.
A titolo meramente esemplificato e non certo esaustivo, ma per favore! Non venite a dirmi che qui ci sono meno probabili utenti del Valanidi o di Vinco o di Vito o di Gallina!
Però lo spiraglio c’è.

Riporta, tra l’altro, la mail ricevuta:
“Si beneficerà anche del modello ad incentivo previsto dalla seconda fase” e per ottenere questo è stato già pubblicato un bando grazie al quale verrà eliminato il digital divide nella Regione Calabria.
“ Saranno coinvolti in tutto o in parte 203 comuni calabresi tra cui appunto il “Comune di Terreti”.
Gli operatori verranno “incentivati” e finalmente forse avremo l’adsl nel … “Comune” di Terreti ???

Mi viene in mente che tanti anni fa anche un altro Governatore nello sforzo di eliminare il digital divide Calabrese (tramite satellite) fece riferimento al “Comune” di Terreti.
Mi sorge un dubbio e vuoi vedere che il doppìno è proprio qua?

Dal Magrheb alla Cina chiunque aprendo un motore di ricerca su internet, prima di dire un’inesattezza, può verificare che Terreti è una frazione del Comune di Reggio Calabria.
Ma non è che qui non si riesce ad avere l’adsl perché si è bloccato qualche pagamento non andato a buon fine al pari di qualche ordinativo di pagamento inoltrati al “Comune” di Terreti nel frattempo senz’altro anche pignorato?
Io ho provato a spiegare al Ministero che il Comune di Terreti non esiste e che questo è il Comune di Reggio Calabria.

Qualcuno avrebbe dovuto dirglielo non foss’altro per correggere l’informazione che se è stata così considerata rischia anche l’annullamento della gara di appalto per erronea indicazione dei presupposti di fatto.
Il problema non è che il cittadino di Terreti potrebbe non sapere a chi rivolgersi in caso di difficoltà, ma solo che il Comune non esiste.
Non ci resta che il Maghreb o la Cina …