E il Governo Renzi approva il decreto SALVA-REGGIO allontanando il rischio dissesto

E il Governo Renzi approva il decreto SALVA-REGGIO allontanando il rischio dissesto

palazzo-san-giorgioNOSTRO SERVIZIO - Si potrebbe chiamare comma Reggio Calabria quello approvato oggi dal governo nell’ambito delle “Disposizioni urgenti in materia di finanza locale, nonché misure volte a garantire la funzionalità di enti locali – decreto legge”.

 

Il comma Reggio che forse salverà anche Lamezia arriva nel blocco “ENTI LOCALI” ed è il terzo che recita testualmente:

“Inoltre, per l’esercizio 2014 gli enti locali che abbiano presentato, nel 2013, piani di riequilibrio finanziario che non sono poi stati approvati dalla Corte dei Conti, hanno la facoltà di presentare un nuovo piano entro 90 giorni dal diniego della Corte dei Conti a condizione che sia avvenuto un miglioramento nel risultato di amministrazione registrato nell’ultimo rendiconto approvato”.

La Terna Commissariale reggina può tirare un sospiro di sollievo. Per il 2014 si trova ad aver approvato nel 2013 un piano di riequilibrio finanziario che la Corte dei Conti ha bocciato. Bene, ora potrà ripresentare un nuovo piano come se quello presentato in precedenza non fosse mai esistito. L’importante è che non siano passati più di 90 giorni da quando c’è stata la bocciatura della Cdc (e Reggio è perfettamente dentro quella data) e che vi sia stato un miglioramento nel risultato di amministrazione nell’ultimo rendiconto approvato (e ci siamo).

Insomma, il decreto salva-Reggio ci tirerà fuori da guai e allontana il dissesto del Comune (almeno per ora).