REGGIO. Caso di MENINGITE: la Commissione speciale Asp detta le precauzioni e invita a evitare allarmismi

REGGIO. Caso di MENINGITE: la Commissione speciale Asp detta le precauzioni e invita a evitare allarmismi

La Commissione Straordinaria dell'Asp, in relazione al caso letale di sepsi meningococcica che ha colpito lo scorso5 gennaio una giovane donna reggina ricoverata presso il grande Ospedale Metropolitana, comunica alla cittadinanza che l'Ufficio di Igiene e Sanità Pubblica dell' Asp di Reggio Calabria si è attivato, nell'immediato, sottoponendo a tutte le idonee e necessarie misure di profilassi prioritariamente tutti coloro che per qualsiasi motivo abbiano avuto contatti stretti con la ragazza.

 Si precisa che in generale per contatti stretti si intendono: conviventi (componenti nucleo familiare o persone che dormono/abbiano dormito nella stessa abitazione o che abbiano condiviso locali quali cucina e stanze di soggiorno); compagnie insegnanti della stessa classe scolastica che siano stati nello stesso ambiente nei sette giorni precedenti l'esordio dei sintomi; altri contatti stretti: partner, compagni di camera in una qualsiasi collettività (collegio, caserma militare, ostello, centro accoglienza/residenziale.. .), passeggeri seduti vicino alla persona infetta durante un viaggio in pullman/autobus o un volo aereo di almeno 8 ore; soggetti esposti a contatto con secrezioni naso-faringee, della persona infetta, attraverso: bacio, respirazione bocca-bocca etc..

Chiunque si riconoscesse in una di queste categorie è invitato a mettersi immediatamente in contatto con l'Ufficio di Medicina Preventiva presso il Centro Vaccinale».

L' Asp precisa inoltre che: «I contatti indiretti (cioè con persone venute a contatto con quella infetta) non sono a rischio e quindi al momento non richiedono l'adozione di specifiche misure di profilassi».

In ogni caso, l’invito è ad evitare gli allarmismi che si stanno diffondendo in città.