LA POLEMICA. Il professor Marino contro il M5S sulla Tares: prima di parlare si documentino

LA POLEMICA. Il professor Marino contro il M5S sulla Tares: prima di parlare si documentino

 taresdi DOMENICO MARINO* – (riceviamo e pubblichiamo) In una nota firmata da Reggio Calabria 5 Stelle vengo accusato di scarsa onestà intellettuale per aver affermato che Il Movimento 5 Stelle invita a non pagare la Tares.

Quando scrivo una cosa, generalmente, ho l’abitudine di documentarmi e sono in grado di citare le mie fonti per sbugiardare chi invece parla a caso o per sentito dire o, peggio ancora, per stereotipi. Si chiama Fact Checking, un esercizio che io faccio sempre prima di scrivere e che consiglierei ai 5 Stelle di Reggio Calabria di fare almeno 10 volte prima di parlare.

Riporto, a titolo di esempio, due comunicati stampa di gruppi dei 5 Stelle che invitano allo sciopero fiscale:

Movimento 5 Stelle di Favara interviene con una nota sul pagamento della Tares 2013.
“Il 28 agosto 2013 con nostra nota registrata al protocollo generale del Comune di Favara al n.ro 35903 avevamo, tra le altre cose, chiesto all’Amministrazione Comunale sul tema dei rifiuti: una tariffazione puntuale, non presunta come attualmente, secondo il principio “meno rifiuti indifferenziati meno paghi”. Questo, come  incentivo alla raccolta differenziata e alla diminuzione dei rifiuti solidi urbani; Sconti sulla TARES per gli esercizi che aboliscano l’usa e getta etc. Questa istanza, come del resto tutte le altre, non ha avuto alcun seguito. Nulla. L’unica flebile risposta che l’Amministrazione è stata in grado di dare consiste nel servizio “porta a sporta” che ha di fatto peggiorato la situazione. I cittadini non possono pagare quanto dovuto perché non ne hanno le possibilità economiche e perchè ritengono, giustamente, esorbitante il tributo richiesto soprattutto se paragonato al servizio ricevuto. Considerato che, ormai, i consiglieri comunali eletti dal popolo sovrano hanno causato un danno irreparabile alla città, chiediamo all’Amministrazione di dilazionare e prorogare ulteriormente la rata a saldo del “servizio” TARES. Diversamente inviteremo la città allo sciopero fiscale”.

Da Agrigentotg24.it

 

Amelia, Movimento 5 Stelle: «Non pagate la Tares». Invito alla rivolta fiscale contro il Comune

Da Umbria 24

Chiunque navigando su internet può controllare la verità di queste fonti!

Non è colpa mia se nel Movimento 5 Stelle vi sono tesi o opinioni differenti, ma quella di accusare di qualcuno di disonestà intellettuale ed essere sbugiardati è una gaffe veramente imperdonabile e imbarazzante.

Va anche fatto, a questo punto, un rilievo di stile. Mi è stato insegnato che non sta bene accusare di disonestà intellettuale chi ha una visione diversa dalla mia. Si discute, si confutano le affermazioni, ma presupponendo sempre la buona fede dell’interlocutore.

Non mi aspetto certo le scuse da chi accetta e propugna le liste di proscrizione dei giornalisti che esprimono pareri difformi (forse qualsiasi critica al Movimento 5 Stelle costituisce reato di lesa Maestà?!), ma, a questo punto, se avete un po’ di onestà intellettuale, fate un serio esame di coscienza e soprattutto, prima di parlare, accertatevi sempre che il cervello sia collegato!

  • docente UniRc