IL PORTO di GT. Ma le gallerie tra Paola e Salerno ne annullano i vantaggi

IL PORTO di GT. Ma le gallerie tra Paola e Salerno ne annullano i vantaggi

Galleria      di FRANCESCO RUSSO* - I treni merci europei partono da Gioia Tauro o no?

La Risoluzione del 19 novembre 2013 sulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il meccanismo per collegare l'Europa, ha aggiornato i corridoi merci europei.

Schematizzando molto, qual è la novità introdotta dal regolamento?

Un operatore che voglia attivare un treno merci che parta dal Sud Italia (Gioia Tauro per esempio) e finisca in Germania (Berlino o Monaco per esempio) deve contattare il proprietario della rete ferroviaria italiana, il proprietario della rete austriaca ed il proprietario della rete tedesca. L’operatore, con ogni proprietario, deve contrattare il percorso, l’orario in cui passare e così via.

A partire dal 2010, con un Regolamento specifico –il 913-, l’UE per agevolare il trasporto merci ferroviario tra i Paesi Europei, ha introdotto alcuni corridoi merci, cioè linee ferroviarie principali nazionali che collegano differenti Paesi, senza interruzioni. Per ognuno di questi corridoi ha istituito una cabina unica. Chi vuole organizzare un treno europeo si rivolge a questa cabina unica.

Il Regolamento del 2013 ha aggiornato i corridoi merci.

Il Sud Italia è interessato dal corridoio merci numero 3, Scandinavia-Mediterraneo, che comprende i tracciati Stoccolma/ [Oslo]+/ Trelleborg+-Malmö-Copenaghen-Amburgo-Innsbruck-Verona-La Spezia+/ Livorno+/ Ancona+/ Taranto+/ Augusta+/ Palermo.

Questo corridoio deve essere istituito entro il 10 novembre 2015. L’Italia ha già nominato i propri rappresentanti nella cabina di regia. La cabina è composta, per ciascun corridoio, da un comitato esecutivo, (rappresentanti dei ministeri dei paesi UE coinvolti), e da un comitato di gestione (rappresentanti dei gestori delle ferrovie).

I comitati divengono gli attori principali per l’approvazione e l’elaborazione degli investimenti nel corridoio, per la gestione delle tracce, e così via.

Domanda: il corridoio da Gioia ci sarà? Oppure?

Due brevi parentesi tecniche.

UNO I container hanno altezze standard decise a livello internazionale. Per migliorare il carico per singolo container si è diffuso l’uso, per il traffico marittimo, di un container definito high cube, un poco più alto del tradizionale. La percentuale di high cube che circola via mare è crescente.

DUE Le linee ferroviarie vengono classificate in base alle altezze delle gallerie, con un numero più alto man mano che l’altezza interna della galleria è maggiore. Leggendo i documenti del Ministero dei Trasporti si trova che ci sono linee (indicate con PC22 e PC30) per trasporto tradizionale di container. Linee con gallerie più alte (PC 32) per casse mobili e semirimorchi (che sono più alti dei container tradizionali). E, finalmente, linee con gallerie ancora più alte (PC 45) per il trasporto di high cube.

Poi ce ne sono di più alte ancora (PC60 e PC80) per l’autostrada viaggiante, cioè autotreni su carri ferroviari.

Torniamo al corridoio.

Guardando la mappa delle linee, presente nel sito del Ministero, si vede che da Nord arrivano sino a Napoli-Salerno linee molto alte (PC 80). A Sud che succede? Da Villa a Gioia (Rosarno) PC32, da Gioia a Paola PC45, e da Paola a Salerno PC32 di nuovo.

Ma a Gioia Tauro c’è un porto, quindi una certa quantità di contenitori è di tipo marittimo e cioè high cube, che necessitano di PC45. Ma da Paola a Salerno i treni con high cube non passano nelle gallerie.

Per completare il ragionamento, sempre guardando la mappa, un percorso da caccia al tesoro per i treni high cube si trova. Partono da Gioia vanno a Rosarno, da qui a Paola. A Paola si immettono sul binario unico, abbandonano il Tirreno salgono a Cosenza, scendono verso lo Ionio. Dopo aver fatto il coast to coast, passano da Metaponto e finalmente arrivano a Taranto. Abbandonano lo Ionio, con un altro coast to coast, salgono sulle Murge, si dirigono verso l’Adriatico fino a sbucare a Bari. Da qui proseguono lungo la linea adriatica.

Lasciamo al lettore le tantissime altre domande. No comment sulla Sicilia, che, come visto, non ha alcun percorso per i container high cube.

Le domande vanno poste alle Ferrovie, ed al Ministro dei Trasporti Lupi.

Le dovrebbe porre l’Autorità Portuale di Gioia. A maggior ragione dovrebbero porle il Presidente della Regione Scopelliti ed il Presidente della Provincia Raffa. Regione e Provincia hanno Assessori, Tecnici, Consulenti, Macchine Blu, facciano sapere che faranno i treni del corridoio, e intervengano nell’interesse superiore del Territorio.

*docente di trasportistica - UNIMediterranea

PS per il Lettore che vuole avere i documenti originali e per il Politico Comunale, Provinciale, Regionale, Nazionale che vuole intervenire, sono da segnalare, nel sito del Ministero dei Trasporti le pagine:

linee ferroviarie classificate per sagoma: http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=05562

cosa passa nelle differenti sagome (PC 22,32,45, 80): http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=08894