Il tribunale del riesame di Reggio Calabria ha revocato oggi gli arresti domiciliari a Rosy Canale, la ex presidente del movimento Donne di San Luca arrestata nelle scorse settimane con l'accusa di malversazione e truffa, ma non per reati di mafia, nell'ambito di una inchiesta della Dda di Reggio Calabria che sta intanto procedendo.
I giudici hanno così accolto la richiesta avanzata dal legale della donna, l'avv. Giancarlo Liberati. Rosy Canale, nel corso dell'udienza, ha risposto anche ad alcune domande fattele dai
giudici del tribunale.
Nei giorni scorsi, la donna aveva annunciato le proprie irrevocabili dimissioni da socia e presidente dell'Associazione
Movimento Donne di San Luca e della Locride ''al fine di favorire la ricerca della verità e non interferire nell'attività
dell'autorità giudiziaria''.