La vicenda della Tares ha fatto infuriare a ragione più di qualche cittadino, ma in questo ambaradan di comunicati, vedere il segretario particolare di Scopelliti uscire sulla stampa ed accusare il PD di non si sa bene cosa su questa vicenda, ha veramente dell’ incredibile. Secondo Daniele Romeo il partito Democratico ha peccato di troppa informazione, Raccontando ai cittadini per quale motivo è stato chiesto loro di pagare di Tares una cifra improponibile. Il Centro-destra deve sapere che noi crediamo da sempre nella trasparenza e nella nitidezza dell’ informazione, pensiamo che i cittadini debbano essere al corrente di tutto ciò che accade in città oggi, e di tutto ciò che è accaduto in città ieri, a maggior ragione quando a pagare sono le tasche dei cittadini che loro hanno contribuito a svuotare ancor di più. Sulla Tares crediamo altresì che la situazione sia abbastanza chiara e palese, i commissari da questa tassa vogliono riscuotere ciò che non è stato riscosso in passato e cercare di risanare almeno una parte dei debiti fuori bilancio contratti dall’ irresponsabilità delle amministrazioni precedenti, e quando parlo di amministrazioni precedenti non mi riferisco al Podestà del ventennio fascista, ma mi riferisco all’ amministrazione che ha guidato la città negli ultimi dieci anni. Questo è inopinabile. Come è indiscutibile il fatto che In questi anni ad ogni denuncia del Pd circa il bilancio, Scopelliti e la sua corte hanno sempre gridato, alle bugie, al terrorismo, addirittura si è parlato di complotto internazionale. Poi , purtroppo, la verità , ha confermato i nostri rilievi: se si fosse ascoltato il Pd oggi non saremmo al crack finanziario. Queste non sono opinioni, ma fatti accertati in documenti ufficiali. Le conseguenze le stanno pagando i reggini, se proprio non si ha il pudore di chiedere scusa e farsi da parte, almeno si taccia. Nonostante ciò la nostra responsabilità ci porta ad affermare che la delibera che riguarda questa tassa, vada assolutamente rivista, non è possibile mettere in ginocchio le famiglie in un periodo già del tutto grigio per l’ economia dei Reggini, bisogna tener conto del reddito dei cittadini, bisogna inserire delle agevolazioni e delle esenzioni, e perché no, magari si potrebbe proporre alla terna di far pagare i debiti fuori bilancio a chi questi debiti li ha realizzati col suo modello, tanto siamo sicuri che le tasche di questi la crisi non l’ hanno vista passare neanche in lontananza.
Francesco Danisi
Segretario Provinciale Giovani Democratici Reggio Calabria