GIOIA T. Vescovi calabresi: serve più attenzione per rilanciare il Porto

GIOIA T. Vescovi calabresi: serve più attenzione per rilanciare il Porto
I Vescovi calabresi osservano con "preoccupazione la vicenda della nave che
attracchera' nel porto di Gioia Tauro e che trasporta le armi chimiche della
Siria". "Se e' vero - e' scritto in una nota - che tale operazione puo' essere
letta in una prospettiva di rilancio del porto calabrese, e' altrettanto vero
che solo ora il Governo italiano si e' accorto della necessita' di valorizzare
tale presidio". In ogni caso i Vescovi denunciano "l'assoluta mancanza di
comunicazione delle operazioni alle autorita' locali preposte alla sicurezza e
chiamate a rappresentare la popolazione, auspicando che tali delicatissime
procedure siano fatte nella piu' assoluta sicurezza al fine di garantire
l'incolumita' dei cittadini e del territorio. Si auspica inoltre che da tale
vicenda si guardi al futuro di questo porto, volano per l'economia del Sud, con
una attenzione diversa". "Cogliendo le sue opportunita', si valorizzino - dicono
ancora i Vescovi - i suoi punti di forza rifuggendo luoghi comuni e stereotipi
che, purtroppo, da tanti, troppi anni, accompagnano questa infrastruttura
strategica per il domani di questa terra. E' giunto il momento di riservare alla
CALABRIA quella attenzione non piu' procrastinabile
per i suoi annosi problemi. I calabresi non possono piu' sopportare che la
gestione del quotidiano sia sempre e solo emergenziale".