NOSTRO SERVIZIO. Secondo il sondaggio dell'Istituto Piepoli, nell'ultima settimana il Movimento 5 stelle ha perso soltanto un punto percentuale (Fi sale di uno il Pd di mezzo).
Quindi le risse che ha scatenato alla Camera sul decreto Imu-Bankitalia, l'occupazione delle Commissioni, gli insulti alla Boldrini e le accuse di «golpe», non hanno nè premiato né punito i grillini.
Per Piepoli, estensore della ricerca: «Esiste in Italia un bacino "anarcoide", di antistato blando e non violento che rappresenta lo zoccolo duro del movimento». «Fino a quando dureranno Grillo e Casaleggio, il M5S continuerà a ottenere un buon successo elettorale: come la Lega ai tempi di Bossi. Il senatur poteva dire e fare quello che voleva, insultare e urlare ma i suoi consensi salivano».
Per il sondaggio il 71% degli italiani crede che il M5S abbia oltrepassato i limiti, oltre la metà non condivide le accuse a Boldrini e Napolitano, e pensa che, così facendo, Grillo perderà consenso. Ma a parere di Piepoli ai partiti tradizionali non basterà la nuova legge elettorale o i provvedimenti contro la casta per recuperare i voti persi. E non basta che il nuovo leader del Pd Matteo Renzi sia visto come un marziano dagli stessi addetti ai lavori. La lettura che Grillo e i suoi debbano alzare i toni perché sono stati superati in «nuovismo» dal sindaco di Firenze che con i suoi modi spicci ha dato l'impressione di una maggiore velocità non è sufficiente. Per Piepoli l'economia rappresenta oggi l'unico campo di possibile competizione elettorale.