"Ci vorra' ancora qualche giorno per la riapertura della discarica di Pianopoli
dove c'e' un problema di smaltimento del percolato. Nel frattempo ci stiamo
attivando per trovare delle altre possibili soluzioni tampone". Lo ha detto
all'ANSA l'assessore all'Ambiente della Regione Calabria, Francesco Pugliano, in relazione all'emergenza
rifiuti che sta interessando la regione. "Allo stato - ha aggiunto Pugliano - le
possibili vie d'uscita che stiamo perseguendo concernono l'attivazione di due
tavoli, grazie alla disponibilita' del Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao e
del suo staff, con le amministrazioni comunali di Scala Coeli e di Celico e con
le societa' private che gestiscono le rispettive discariche, per utilizzare tali
impianti per un periodo di tempo ristretto, in pratica quanto necessario a
consentire la riapertura di Pianopoli, il cui periodo di chiusura non e' stato
quantificato ma dovrebbe riguardare qualche giorno. E, poi, la discussione in
Commissione regionale Ambiente, dove si sta lavorando per poter portare in
Consiglio regionale, nella riunione di lunedi' prossimo, una norma che consenta,
per il 2014, di utilizzare gli impianti privati gia' in possesso
dell'autorizzazione durante la passata gestione commissariale. Approvata questa
norma sara' possibile smaltire in tali impianti quella parte di rifiuti che
attualmente non trova collocazione all'interno degli impianti pubblici". "E'
chiaro - ha detto ancora l'assessore Pugliano - che ci stiamo muovendo per
trovare delle soluzioni tampone visto che anche da parte delle altre regioni
vicine non abbiamo ottenuto alcuna disponibilita' e tenuto conto, inoltre, che
le procedure per inviare i rifiuti all'estero ancora non sono ancora potute
partire" (fonte ansa)
dove c'e' un problema di smaltimento del percolato. Nel frattempo ci stiamo
attivando per trovare delle altre possibili soluzioni tampone". Lo ha detto
all'ANSA l'assessore all'Ambiente della Regione Calabria, Francesco Pugliano, in relazione all'emergenza
rifiuti che sta interessando la regione. "Allo stato - ha aggiunto Pugliano - le
possibili vie d'uscita che stiamo perseguendo concernono l'attivazione di due
tavoli, grazie alla disponibilita' del Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao e
del suo staff, con le amministrazioni comunali di Scala Coeli e di Celico e con
le societa' private che gestiscono le rispettive discariche, per utilizzare tali
impianti per un periodo di tempo ristretto, in pratica quanto necessario a
consentire la riapertura di Pianopoli, il cui periodo di chiusura non e' stato
quantificato ma dovrebbe riguardare qualche giorno. E, poi, la discussione in
Commissione regionale Ambiente, dove si sta lavorando per poter portare in
Consiglio regionale, nella riunione di lunedi' prossimo, una norma che consenta,
per il 2014, di utilizzare gli impianti privati gia' in possesso
dell'autorizzazione durante la passata gestione commissariale. Approvata questa
norma sara' possibile smaltire in tali impianti quella parte di rifiuti che
attualmente non trova collocazione all'interno degli impianti pubblici". "E'
chiaro - ha detto ancora l'assessore Pugliano - che ci stiamo muovendo per
trovare delle soluzioni tampone visto che anche da parte delle altre regioni
vicine non abbiamo ottenuto alcuna disponibilita' e tenuto conto, inoltre, che
le procedure per inviare i rifiuti all'estero ancora non sono ancora potute
partire" (fonte ansa)