"L'Italia e' in colpevole ritardo rispetto all'Unione europea sul riconoscimento delle coppie omoaffettive: Matteo Renzi in questi mesi ha detto molte cose e diverse le ha smentite con i fatti. Mantenga quella sul riconoscimento delle coppie dello stesso sesso, affidando l'incarico ad un ministro specifico per i diritti della piu' grande minoranza del paese, un ministro gay".
Lo afferma il presidente di GayLib Sandro Mangano. "Il riconoscimento della coppia omoaffettiva sul modello tedesco - aggiunge Mangano - e' un compromesso a nostro giudizio accettabile, che non comporta l'adozione ne' il richiamo alla famiglia tradizionale. La nostra proposta di gay di centrodestra - precisa - e' di individuare nello storico leader dell'associazione Enrico Oliari la persona adatta a ricoprire la responsabilita' di un apposito ministero. Oltre ad un impegno pluridecennale riconosciuto, Oliari e' stato parte in causa della Sentenza della Corte costituzionale 138/10 sul matrimonio gay, ha lavorato con il prefetto Manganelli alla nascita dell'Oscad ed oggi - conclude Mangano - e' in attesa del giudizio della Corte di Giustizia europea proprio sul riconoscimento delle coppie dello
stesso sesso".
stesso sesso".