REGGIO. Giallo proroga, Naccari: il Governo non si uniformi al modello Scopelliti

REGGIO. Giallo proroga, Naccari: il Governo non si uniformi al modello Scopelliti
Riceviamo e pubblichiamo:

Rimaniamo stupiti di fronte a quanto avvenuto in merito alla notizia della proroga del commissariamento del Comune di Reggio Calabria, prima annunciata e poi successivamente rettificata e ritirata dalla presidenza del consiglio dei ministri. Premesso che noi non abbiamo nessuna preferenza riguardo alla data delle prossime elezioni amministrative, vista la vicinanza tra le date di maggio o di novembre, e in virtù anche della gestione amministrativa da parte dei commissari che sembrerebbe condividano molte scelte e valutazioni con il governatore calabrese e l’ex sindaco della città. Ma quanto avvenuto un fatto che ci spinge ad augurarci che la scelta venga fatta in base a criteri tecnici e non politici, come a questo punto potrebbe sembrare. Non è infatti auspicabile che Roma si uniformi al modello Scopelliti, ma sarebbe certamente necessario che il Governo nazionale basasse la sua azione sui riscontri delle carte e sugli atti ufficiali. Certamente stupisce che cose del genere possano accadere anche perché rappresentano dei veri e propri autogol per la credibilità delle istituzioni democratiche


Demetrio Naccari Carlizzi
Consigliere regionale del PD