Riceviamo e pubblichiamo:
"La farsa delle primarie giunge oggi a suo compimento. Si radunano a Falerna i protagonisti degli ultimi 30 anni della vita politica regionale che hanno scelto due candidati apparentemente nuovi per mascherare le loro difficoltà.
Da un lato Magorno, sostenuto da Principe, Bova, Covello, dall'altro Canale, appoggiato da Oliverio, Nicola Adamo. Questi nuovi giovincelli rappresentano la fotografia della stagione loieriana che ha indebolito la Calabria lasciandola in ginocchio.
Oggi si metteranno d'accordo dopo esersi presi a pugni ed essersi accusati di brogli gravissimi.
Oliverio, reduce dalla sconfitta elettorale a Cosenza città e dalla batosta ricevuta alle primarie, vuole fare a tutti i costi il Presidente della Regione. Un'ambizione legittima che si sposa con il nuovo corso di Renzi per chi è stato due volte consigliere regionale, quattro volte deputato e due volte Presidente della Provincia ed è in politica da 40 anni....
Se questo è il nuovo che avanza la Calabria può stare tranquilla?
All'assemblea farsa i cosiddetti "cuperliani" hanno chiesto le primarie ad aprile perché "Scopelliti è in difficoltà": un 'affermazione ridicola che nasconde la bramosia di potere dei signori che hanno affossato la sanità costringendo i calabresi a sacrifici e privazioni. Un establishment autoreferenziale che non rappresenta alcun collegamento con la comunità politica calabrese e che non va oltre le aggressioni dialettiche, il dileggio dell'avversario, la demagogia. Il Loiero bis non nascerà sotto mentite spoglie in Calabria.