Carlo Parisi, vicesegretario nazionale della Fnsi esprime, in una nota, "piena e
convinta solidarieta'" ai dipendenti art. 1, 2, 12 e 36 de "Il Quotidiano della
Calabria" che hanno aderito allo sciopero delle
firme proclamato dal comitato di redazione del giornale. Parisi, nella nota, si
dice "fortemente preoccupato dal sistematico mancato rispetto delle scadenze
retributive e contributive che, sommato al difficile confronto sindacale che,
spesso, ha caratterizzato le trattative, non contribuisce certo a rasserenare
gli animi di redattori e collaboratori che non chiedono altro che rispetto della
dignita' umana e professionale e delle scadenze di pagamento delle spettanze
dovute". "Tanti, tantissimi, collaboratori esterni - e' scritto nella nota
diffusa dal sindacato giornalisti calabresi - nonostante fossero stati esentati
dall'iniziativa di lotta, che interessava i contrattualizzati Fieg-Fnsi, hanno
voluto comunque aderire allo sciopero, testimoniando comunione d'intenti sul
carattere di alcune rivendicazioni che riguardano, queste si', tutti i
giornalisti del quotidiano edito dalla Finanziaria Editoriale srl. Cosi' oggi, a
parte le firme in calce ad alcuni servizi di agenzia, i cui autori naturalmente
sono del tutto ignari della vertenza in corso, e qualche pezzo redatto da non
giornalisti e a parte i servizi sportivi curati da collaboratori esterni, quasi
tutti gli articoli sono stati pubblicati senza firma"
convinta solidarieta'" ai dipendenti art. 1, 2, 12 e 36 de "Il Quotidiano della
Calabria" che hanno aderito allo sciopero delle
firme proclamato dal comitato di redazione del giornale. Parisi, nella nota, si
dice "fortemente preoccupato dal sistematico mancato rispetto delle scadenze
retributive e contributive che, sommato al difficile confronto sindacale che,
spesso, ha caratterizzato le trattative, non contribuisce certo a rasserenare
gli animi di redattori e collaboratori che non chiedono altro che rispetto della
dignita' umana e professionale e delle scadenze di pagamento delle spettanze
dovute". "Tanti, tantissimi, collaboratori esterni - e' scritto nella nota
diffusa dal sindacato giornalisti calabresi - nonostante fossero stati esentati
dall'iniziativa di lotta, che interessava i contrattualizzati Fieg-Fnsi, hanno
voluto comunque aderire allo sciopero, testimoniando comunione d'intenti sul
carattere di alcune rivendicazioni che riguardano, queste si', tutti i
giornalisti del quotidiano edito dalla Finanziaria Editoriale srl. Cosi' oggi, a
parte le firme in calce ad alcuni servizi di agenzia, i cui autori naturalmente
sono del tutto ignari della vertenza in corso, e qualche pezzo redatto da non
giornalisti e a parte i servizi sportivi curati da collaboratori esterni, quasi
tutti gli articoli sono stati pubblicati senza firma"